Latticini, gli alleati per un’estate all’insegna del benessere

Il latte è ricco di benefici: in primis, una cosa di cui tutti probabilmente faranno fatica a credere è che si tratta di una bevanda più idratante dell’acqua, protegge i denti da bevande gassate e da ghiaccioli, e inoltre, può aiutare a smettere di fumare.

Latte, l’alleato “anti-sigaretta”

Smettere di fumare è un passo saggio e coraggioso, ma per tante persone molto difficile.

Gli studiosi, però, danno un consiglio: il momento ideale per abbandonare il fumo è un momento della propria vita in cui non si è condizionati negativamente da ragioni estranee, poiché queste potrebbero rievocare il pensiero della sigaretta, strumento che stavolta aiuta a scaricare lo stress. Perfetto sarebbe infatti provare durante un periodo di vacanza, come le ferie estive, quando ci si tiene impegnati con attività divertenti e piacevoli che liberano le endorfine, le sostanze alleate che tengono lontano il “nervosismo da astinenza”.

Forse non tutti sanno, però, che ci sono degli aiuti naturali strettamente correlati al bisogno di fumare, come alcuni cibi in particolare: frutta e verdura sono i maggiori alleati per non cadere in tentazione, infatti è stato provato che chi consuma quattro o più volte al giorno questi vegetali riesce di più nel suo intento, mentre chi non li consuma o ne consuma meno di due ha maggiori difficoltà. Questo avviene perché una dieta alimentare ricca di fibre aumenta il senso di sazietà, contrasta i radicali liberi generati dal fumo, e purifica l’organismo. 

“Sì” ad una dieta equilibrata con latticini

Uno studio dell’Università Duke University Medical Center ha segnalato come il latte possa essere un vero aiuto per dire stop alla dipendenza da fumo. È stato studiato infatti che un bicchiere di latte freddo, in particolare, peggiori il gusto delle sigarette, a differenza di quanto succede consumando cibi e bevande che intensificano questo stimolo: alcol, caffè e carne.

Basti pensare alla piramide alimentare: i latticini sono contenuti nella sezione di consumo giornaliero, diversamente funziona per la carne di cui si suggerisce il consumo per un massimo di 2-3 volte a settimana.

Sappiamo inoltre che il fumo rende le papille gustative meno ricettive e tenendo mani e bocca impegnati viene moderato anche l’appetito. Diversamente il fumo svolge un ruolo leggermente stimolante sul metabolismo e limita la fame. Diminuendo il numero di sigarette che si fumano, la preoccupazione è che le papille gustative diventino più ricettive ai sapori, e di conseguenza stimolo maggiore per mangiare di più.

Perché ciò non accada è sconsigliato passare subito ad una dieta troppo rigorosa. Piuttosto, si suggerisce uno stile alimentare ricco di latticini freschi: yogurt, latte, ricotta e latticini light, che forniscono un immediato e duraturo senso di sazietà dovuto alle sieroproteine. Si aggiunge inoltre l’effetto del calcio che stimola la lipolisi e l’aumento dell’ossidazione dei grassi, favorendone l’escrezione.

Fonte: Assolatte, Lattendibile

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