Come rafforzare il sistema immunitario? Ci pensano i latticini!

Il corpo umano può essere soggetto ad agenti esterni che possono danneggiare il suo funzionamento. Uno scudo verso batteri e virus è il nostro sistema immunitario che ci aiuta ad affrontare questi patogeni tutelando il nostro benessere.

Un buon sistema immunitario, per funzionare correttamente, ha bisogno di essere tutelato e rafforzato. L’alimentazione è ciò che ci aiuta a prendercene cura, integrando degli elementi che possono essere assunti dall’esterno.

I sali minerali, l’acqua, le proteine (aiutano la formazione degli anticorpi) o le vitamine (attivano interazioni all’interno delle cellule a scopo difensivo) sono alcuni degli elementi che possiamo assumere quotidianamente con l’alimentazione e che possono giovare al nostro organismo.

Le proteine, ad esempio, si dividono in animali e vegetali. Le proteine vegetali sono più carenti dal punto di vista degli aminoacidi, ma riescono a costituire uno spettro proteico sufficiente. Ne sono un esempio legumi e soia che devono essere consumati in buone quantità. Le proteine di origine animale, come carne e pesce, sono più ricche dal punto di vista degli aminoacidi.

Recentemente si parla spesso di microbiota intestinale, un insieme di ceppi batterici che convivono nel nostro organismo e che vengono alimentati da ciò che mangiamo. Non sempre il microbiota è in equilibrio, può accadere che una cattiva alimentazione ne comprometta il funzionamento e che vada di conseguenza ad indebolire il sistema immunitario. Questo accade perché intestino e apparato immunitario dialogano tra loro.

Alcuni studi hanno dimostrato però che un microbiota sano può avere conseguenze positive anche su distretti dell’organismo più lontani, come la pelle o il sistema respiratorio.

Per mantenerlo in equilibro, il segreto è assumere un’alimentazione sana e completa. Escludere alcune classi di nutrienti vorrebbe dire compromettere la corretta somministrazione dei nutrienti, la varietà della nostra dieta quotidiana aiuterebbe invece a garantire l’efficienza di questo universo organico.     

Il latte, ad esempio, è una proteina di origine animale molto completa sotto il profilo nutrizionale. Contiene proteine nobili che contrastano le malattie delle ossa, come l’osteoporosi, e apporta vitamina D responsabile dell’assorbimento e del metabolismo del calcio, essenziale per il rafforzamento e la crescita dell’apparato scheletrico di adulti e bambini.

I prodotti lattiero-caseari svolgono anch’essi una funzione importante dal punto di vista nutrizionale e funzionale. Apportano proteine, vitamine e sali minerali, una gamma di nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno per stare bene e che fungono da alleati preziosi per il ripristino di una buona flora batterica (microbiota intestinale).

Alcune vitamine come la A, D, E e K sono tra i principali elementi dei prodotti a base di latte, si associano anche minerali, tra cui calcio, fosforo, zinco e potassio. 

Gli yogurt invece ad esempio svolgono un’azione antinfiammatoria e protettiva, che permette un costante ‘ricambio’ dell’ecosistema intestinale, arginando gli effetti dei processi di fermentazione.

Insomma, la regola per stare bene è sempre l’equilibrio.. soprattutto nelle nostre scelte alimentari.

Fonte: Assolatte, Lattendibile

Caseificio Tomasoni lancia il nuovo shop online

Stracchini, ricotte, robiole, primi sali, semi-stagionati acquistabili tramite un click che arrivano direttamente a casa: è questa la novità di Caseificio Tomasoni di Breda del Piave (TV). Un e-commerce in cui sarà possibile ordinare oltre 30 formaggi prodotti con latte veneto, raccolto all’interno di un raggio di 40 chilometri dallo stabilimento produttivo.

Un ampliamento dei canali di vendita quello del caseificio trevigiano, sempre più impegnato nel presidio di punti di contatto digitali con il pubblico. Prima con le “mamme influencer” nel progetto social “Bimbi a tavola con Tomasoni” per promuovere i latticini nella dieta quotidiana, e ora il nuovo shop online, ricco di ricette e box di prodotti per scoprire il sapore di una tradizione casearia di oltre 65 anni.

“Con lo shop online, abbiamo voluto creare un’esperienza di marca a 360 gradi per il consumatore– ha dichiarato Eva Tomasoni, responsabile marketing di Tomasoni – In uno scenario che vede un’evoluzione sempre più consistente e dinamica delle abitudini di acquisto e di consumo, abbiamo voluto presidiare quei punti di contatto strategici in grado di rispondere al meglio alle nuove esigenze di consumatori sempre più digitali.” 

“L’idea dello shop online – continua la responsabile marketing – è nata ancor prima della pandemia, quando abbiamo percepito che il mercato di diversi settori merceologici si stava muovendo verso questa direzione. La pandemia ci ha dato ulteriore conferma che in Italia il commercio online è un trend che continuerà a crescere e che le persone sono ormai pronte ad un’esperienza di acquisto che ormai è stata recepita. Noi abbiamo voluto cogliere questa opportunità, nonostante il settore merceologico dei “freschi” sia un segmento di mercato che ancora non è sviluppato a pieno. Siamo felici e orgogliosi di essere tra i primi nel settore caseario a far conoscere il prodotto in un modo nuovo e più diretto, dal Caseificio al consumatore finale senza alcun intermediario.”

A supporto della freschezza del prodotto, Caseificio Tomasoni spedirà i propri prodotti per mezzo di contenitori isotermici di polistirolo con panetti di gelrefrigerante che permettono di mantenere la catena del freddo inalterata durante tutto il processo di consegna e garantire così la massima preservazione e sicurezza del prodotto, in modo che i formaggi arrivino freschi a casa come appena confezionati in caseificio.

L’e-commerce viene lanciato oggi lunedì 21 marzo, in occasione dell’inizio della stagione primaverile. “Una data che sa di inizio, perché per noi questo è il punto di partenza di una nuova avventura che siamo pronti ad intraprendere con entusiasmo e un’opportunità che abbiamo voluto cogliere dopo un periodo storico (la pandemia) che ha messo a dura prova tutto il mondo economico.” – conclude Eva Tomasoni.

Visita ora il nostro shop online.

ll latte vaccino può essere sostituito da bevande vegetali?

Di bevande vegetali al giorno d’oggi ne troviamo di tanti tipi: riso, soia, mandorle, avena, grano saraceno. Sono gustose e certamente indicate per coloro che tollera il lattosio e consumate da persone vegane. Ma quali sono caratteristiche nutrizionali che le differenziano dal latte? Cosa contiene un bicchiere di latte intero? E uno di bevande veg?

Cosa contiene un bicchiere di latte intero?

Il latte è una materia prima e contiene solo latte perché la sua naturale carta di identità è la stessa da sempre. Il latte è naturalmente costituito da acqua (87,6%), zuccheri (4,7%), grassi (3,6%), proteine nobili (3,3%), minerali come calcio, selenio, magnesio ed elementi antiossidanti (vitamine A, B, B2).

Cosa contengono invece le bevande vegetali?

Sono formulate per assomigliare al latte ma non sono costituite da ingredienti standard, tutto dipende dalla ricetta del produttore. Gli ingredienti sono principalmente acqua e percentuali variabili di estratti della materia prima utilizzata, a seconda della ricetta può contenere additivi minerali, zuccheri e vitamine.

Il confronto

Valutiamo invece la presenza di macro e micronutrienti paragonando latte intero e bevande vegetali. Ad esempio, dobbiamo sapere che a parità di quantità, il latte apporta otto volte la quantità di proteine in più rispetto una bevanda di mandorla e trenta volte la quantità di calcio in più rispetto una bevanda di soia.

La soia, più delle altre bevande, è somigliante al latte quanto a macronutrienti ma è carente di metionina, un amminoacido che deve essere assunto tramite alimentazione perché il corpo non è in grado di sintetizzarlo; le bevande di riso e di farro possiedono invece basse quantità di lisina (favorisce la formazione di anticorpi ed enzimi) e in generale le bevande vegetali hanno meno quantità di iodio, potassio, fosforo e selenio e sono del tutto prive di vitamina B12, fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell’organismo.

Se pensiamo invece al calcio, a seconda dell’età, l’assunzione giornaliera dovrebbe aggirarsi intorno ai 1,2/1,3 grammi al giorno. Mentre il latte contiene naturalmente questo minerale che è reso “fruibile” al nostro corpo grazie alla presenza del lattosio e della serina, nelle bevande vegetali, arricchite con sali di calcio, l’assorbimento è incompleto perché raggiunge il 75%.

Gli studi mostrano come l’assunzione di un nutriente nella sua forma naturale sia più efficace e come un confronto tra latte e bevande vegetali sia impossibile perché gli ingredienti e i valori nutritivi sono eterogenei.

Fonte: Assolatte, Lattendibile

Problemi di intolleranza al lattosio? Scopri lo Stracchino senza lattosio Tomasoni 

L’intolleranza al lattosio è una reazione provocata dall’incapacità dell’organismo di sintetizzare l’enzima lattasi, responsabile della scissione della molecola di lattosio, zucchero complesso composto da glucosio e galattosio. 

Si stima che circa il 70% della popolazione mondiale non riesca a produrre quantità di lattasi sufficienti per digerire grandi quantità di lattosio. Gonfiore, dolori addominali, stitichezza, nausea, mal di testa, sono questi alcuni dei sintomi che colpiscono chi è affetto da intolleranza. 

Purtroppo oggi, a causa anche di mode alimentari e siti web fuorvianti, molti individui si auto-diagnosticano l’intolleranza al lattosio, eliminando latte e prodotti caseari. Il problema può diventare critico quando genitori si autodiagnosticano l’intolleranza al lattosio e costringono i propri bambini a rimuovere i prodotti lattiero-caseari (anche senza la comparsa di alcun sintomo).  

Tuttavia, per coloro a cui l’intolleranza al lattosio è stata verificata da professionisti, non è consigliata la rimozione dalla dieta dei prodotti caseari.

Infatti una persona intollerante al lattosio non deve rinunciare al consumo di tutti i formaggi! Stagionati e delattosati permettono infatti di condurre una dieta completa ed equilibrata che non implica grandi rinunce.

Caseificio Tomasoni, ad esempio, ha proposto per coloro che soffrono di questa intolleranza uno Stracchino Senza Lattosio che contiene meno dello 0,1% di lattosio su 100g di prodotto. 

Questo stracchino lactose-free nasce da un’accurata selezione degli ingredienti, dedicata a chi non può gustarsi i latticini a causa dell’intolleranza, sia a chi ama i cibi naturali e privi di conservanti e non vuole rinunciare al gusto e alle cremosità dello stracchino tradizionale.

È un alimento sano e gustoso, disponibile nella versione da 100g o da 250 g.  

Fonte: Lattendibile

Nuovo studio, i latticini proteggono memoria e linguaggio dopo i 65 anni 

Quando il nostro corpo invecchia, rallentano alcune funzionalità del nostro organismo. 

Memoria e linguaggio possono essere tra i primi che possono farci “perdere colpi”, a causa di un invecchiamento che investe il sistema cerebrale. Possono infatti capitare vuoti di memoria oppure la mancanza di parole di uso comune. 

Uno dei migliori alleati per contrastare il declino cognitivo è sicuramente la buona alimentazione, che permette al corpo di assorbire quei principi nutritivi di cui ha bisogno anche in età più avanzata. I latticini, in particolare, ricchi di vitamina D, sono risultati fedeli compagni per preservare memoria e linguaggio. 

Lo ha anche confermato un nuovo studio canadese che ha dimostrato come il consumo regolare di latticini,negli over 65, sia un valido alleato per preservare le performance cognitive

Lo studio

Un team di ricercatori universitari del Québec ha effettuato una ricerca su circa 8mila partecipanti over 65 monitorando l’assunzione dei prodotti lattiero-caseari in relazione ad alcune funzioni: capacità di memoria, velocità psicomotoria e funzioni esecutive (la corretta reazione del corpo a stimoli esterni).  

I test hanno evidenziato che coloro che assumevano almeno 2 porzioni e mezzo di latticini al giorno presentavano una migliore fluenza verbale, testimoniando così una positiva correlazione tra consumo di latte e derivati e funzioni cognitive. 

Ma quali sono i latticini “anti-age”?   

Quelli con vitamina B12 e vitamina D, ricchi di minerali e peptidi, presenti soprattutto nei prodotti fermentati come yogurt e kefir per un effetto protettivo e preventivo.

Da non dimenticare che calcio e proteine sono fondamentali anche per il rafforzamento dell’apparato muscolo-scheletrico che, con il passare degli anni, subisce un indebolimento.

Fonte: Lattendibile, Assolatte

Nuove ricette per le festività natalizie? Eccone 4!

Il periodo natalizio è senza dubbio uno dei momenti dell’anno preferiti da milioni di persone in tutto mondo. La magica atmosfera invernale tra luci, doni e leccornie si è addentrata sempre di più nella nostra tradizione, diventando un momento di riunione e condivisione unico.

A rendere ancora più speciali queste feste, sono le prelibatezze che le coronano. Dolci, primi piatti, secondi piatti, bevande calde che scaldano il palato e il cuore. Insomma, patrimoni culinari che si tramandano di generazione in generazione. Non mancano lasagne, tortellini in brodo, capponi, musetti, pandori e panettoni e centinaia di altre ricette, espressione delle culture gastronomiche delle diverse regioni d’Italia, che arricchiscono le nostre tavole imbandite.

In questo articolo troverete quattro proposte sfiziose per portare in tavola durante queste festività sapori buoni ed autentici per stupire i vostri cari. Ecco le nostre idee:

Albero di Natale con palline farcite al formaggio

Porta il simbolo del Natale anche in tavola! Con questa ricetta stupirai grandi e piccini, conquistandoli con un antipasto sfizioso e dal cuore filante, divertente da condividere e soprattutto.. super gustoso!

Ingredienti

  • 500 g di impasto per pizza
  • 1 uovo sbattuto con 1 cucchiaio di acqua
  • Burro fuso
  • 300 g di Caciottella Formaggi Tomasoni
  • 200 g di San Saverio grattugiato
  • 1 cucchiaio di erbe aromatiche di Provenza
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato

Preparazione

Taglia a cubetti la Caciottella. Su una superficie infarinata, dall’impasto per la pizza, ricavane 33 palline. Avvolgi ogni cubetto di Caciottella con una pallina di impasto, formando una palla ben sigillata.

Metti le palline con la giuntura verso il basso sulla teglia da forno rivestita di carta forno e disponile a forma di albero di Natale.

Spennella le palline di pasta con l’uovo sbattuto e cuoci in forno preriscaldato a 200° fino a doratura (circa 15/20 minuti).

Nel frattempo, sbatti insieme burro fuso, il San Saverio e le erbe aromatiche.

Spennella sulle palline e servite subito.

Ricetta di Ilenia Bazzacco.

Risotto con radicchio tardivo di Treviso, Squaqquì e salsa allo zafferano

Il risotto al radicchio è un classico della tradizione. In questa ricetta è presente un abbinamento perfetto tra la nota leggermente amara del radicchio ed il freschissimo e delicato sapore del nostro Squaqquì Tomasoni. Il tutto unito dalle note speziate dello zafferano.

Ingredienti

  • 320 g di riso Vialone Nano
  • 100 g di Squaqquì Tomasoni
  • 300 g di radicchio tardivo di Treviso
  • Burro
  • 200 g di Grana Padano grattato
  • Brodo di carne quanto basta
  • Per la salsa allo zafferano
  • 50 g di Scalogno tritato
  • 100 g di Vino bianco
  • 100 g di Acqua
  • 1 g di pistilli di Zafferano
  • Sale
  • 5 g di Maizena
  • Per la guarnizione:
  • 300 g di panettone classico

Preparazione

Per la salsa allo zafferano:
Cuoci lo scalogno con il vino bianco, facendolo evaporare completamente, aggiungi l’acqua, fai bollire per 5 minuti, lega con la maizena diluita, filtra e aggiungi lo zafferano lasciando in infusione per 20 minuti fuori dal fuoco.

Per il panettone:
Tosta in forno a 180°C il panettone tagliato a pezzi per circa 5 minuti, togli dal forno e tieni da parte.

Per il risotto:
In una casseruola fai tostare il riso, aggiungi poco per volta il brodo caldo e aggiungi il successivo mestolo solo quando il precedente si sarà assorbito.

Togli dal fuoco e manteca con il burro, lo Squaqquì, il radicchio tagliato a piccoli pezzettini, se è necessario regola di sale e servilo con la salsa allo zafferano e il panettone croccante.

Ricetta di Ilenia Bazzacco

Cotechino con Potage Parmentier e Latteria al Tartufo

Una versione gourmet del classico cotechino, servito con una crema a base di patate, porri e panna dal gusto delicato, e impreziosito da qualche scaglia del nostro Latteria al Tartufo.

Ingredienti

  • Per il potage parmentier:
  • 250 g di Porri
  • 750 g di Patate
  • 200 g Panna fresca liquida
  • 500 g Brodo di carne
  • Sale fino
  • Pepe nero
  • Olio extravergine d’oliva
  • Per accompagnare:
  • 1 cotechino già cotto e tagliato a fette
  • 200 g di Latteria al tartufo Formaggi Tomasoni

Preparazione

Sbuccia le patate, lavale quindi tagliale a piccoli pezzetti.
Lava e togli la prima foglia esterna del porro, dopo di che taglialo a rondelle.
Rosola i porri con poco olio, aggiungi il brodo caldo.

Passati 5 minuti aggiungi le patate e se necessario aggiungi il rimanente brodo.
Cuoci a fuoco moderato fino a che le patate sono morbide.
A cottura ultimata, frulla il tutto, aggiungi la panna e fai cuocere per altri 5 minuti.

Servi la potage parmentier calda accompagnandola con le fette di cotechino e qualche scaglia di Latteria al Tartufo.

Ricetta di Ilenia Bazzacco

Torta di zenzero con Ricotta di Capra e biscotti

Alternative ai classici dolci natalizi? Questa torta è un’autentica celebrazione del Natale, farcita con una spumosa e delicata crema di ricotta di capra che si sposa a meraviglia con un impasto morbido e goloso dalle note speziate.

Ingredienti

  • Per la base
  • 75 g di burro
  • 300 g di farina 00
  • 2 cucchiai di mix di spezie (in egual quantità: zenzero in polvere, cannella in polvere e chiodi di garofano in polvere)
  • 1 bustina di lievito
  • 6 uova
  • 240 g di zucchero a velo
  • 100 g di yogurt naturale
  • Per la farcitura
  • 300 g di confettura di mirtilli rossi (oppure fragola o frutti di bosco)
  • 500 g di Ricotta di capra Tomasoni
  • 200 g di zucchero a velo
  • Per la copertura
  • 400 g di burro
  • 200 g di zucchero a velo
  • La scorza grattata di 1 arancia
  • Per i biscotti
  • 300 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • un uovo
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione

Per i biscotti:
Unite insieme tutti gli ingredienti, facendo attenzione a due semplici regole: burro freddo da frigorifero e uova a temperatura ambiente.
Potete impastare con le vostre mani o usando la planetaria con il gancio.
Una volta assemblati tutti gli ingredienti avvolgete l’impasto in una pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno un paio di ore.
Trascorso il tempo, stendete la pasta frolla e ricavate i biscotti scegliendo le formine che più vi piacciono.
Per la cottura: infornare a 180° per 15 minuti.

Per la farcitura:
Con le fruste, monta la Ricotta con lo zucchero a velo e mettila in frigorifero.
Per la copertura:
con le fruste, monta il burro fino a farlo diventare bello spumoso, aggiungi poco alla volta lo zucchero a velo e la scorza grattata dell’arancia. Trasferisci in frigorifero fino al momento di completare la torta.

Per la torta:
Sciogli il burro.
Sbatti le uova e lo zucchero fino a farlo triplicare di volume.
Aggiungi il burro fuso, lo yogurt, e le polveri (quali farina, spezie e lievito setacciati).
Versa la pastella in uno stampo dal bordo removibile, di 24 cm di diametro, rivestita sul fondo di carta forno.
Cuoci in forno preriscaldato a 175° per circa 50 minuti.
Lascia raffreddare la torta prima di estrarla dallo stampo.
Taglia la torta in quattro dischi.
Su ogni disco distribuisci una generosa quantità di confettura e di crema di ricotta, sovrapponili pressando leggermente.
Metti in frigorifero per 30 minuti e togli dal frigo la crema al burro.
Passato il tempo, rivesti la torta con la crema al burro in modo omogeneo e adagia, pressando con delicatezza, i biscotti decorati.

Ricetta di Ilenia Bazzacco

Formaggi a colazione? Partiamo bene!

Scopri i benefici dei latticini a colazione

Non c’è niente di meglio che svegliarsi alla mattina con una bella colazione in grado di darci la giusta carica per affrontare la giornata.

Dobbiamo pensare che facendo un primo pasto mattutino, prendendoci il tempo giusto (almeno 15 minuti) e scegliendo gli alimenti più corretti, ci assicuriamo in media già il 20-30% dell’apporto calorico giornaliero e i nutrienti necessari per svolgere le nostre attività, dal lavoro allo sport.

Saltare la colazione è un grande errore perché potrebbe comportare sonnolenza, difficoltà di concentrazione ed ipoglicemia, perché l’organismo si vede obbligato a ricavare le energie e i nutrienti necessari da stress metabolici. È però fondamentale non abusare di troppi zuccheri, perché spesso lasciano posto alla fame e rischiano di causare un rapido aumento della glicemia. 

Qual’è, quindi, la formula giusta per una colazione corretta?

La ricetta perfetta si compone di carboidrati complessi, proteine e grassi, come una fetta di pane nero integrale o di segale, spalmata con uno strato di crema di nocciole o mandorle al 100% oppure latte, yogurt e/o formaggio fresco tipo ricotta, che provvedono a limitare il senso di sazietà e la glicemia, dato rivelato da uno studio dell’Università di Tel Aviv, presentato al meeting della Endocrine Society a Boston.

Avete mai provato la combinazione ricotta, frutta fresca e muesli? Il mix perfetto di proteine, vitamine e fibre che nella giusta quantità è ideale per partire con una marcia in più.

Una protagonista ideale per la colazione è la Ricotta con latte di Caseificio Tomasoni, azienda lattiero-casearia di Breda di Piave (TV): un prodotto soffice e gustoso consigliato per chi ama alimentarsi in modo sano ed equilibrato. Creata con solo latte veneto, è riconosciuta per la sua genuina e inconfondibile bontà.

Un’alternativa ancora più digeribile è la Ricotta con latte di capra Tomasoni, un formaggio fresco e cremoso caratterizzato da un gusto delicatamente dolce.

Fonte: Lattendibile, Assolatte

Latte di capra: conosci i segreti della sua digeribilità?

Leggero, digeribile e saporito, il latte di capra è diventato sempre più centrale nella nostra dieta quotidiana, affiancandosi alle altre varietà di latte, come quello vaccino, di bufala e di pecora ad esempio. 

Il latte di capra è diventato un valido alleato per la nostra alimentazione. È altamente digeribile innanzitutto, perché i suoi globuli lipidici (ossia le particelle di grasso che lo costituiscono) sono più piccole e quindi facilitano il lavoro dell’intestino. Inoltre, gli acidi grassi a catena corta del latte di capra sono costituiti da un numero inferiore di atomi di carbonio, che vengono assorbiti in poco tempo dalla mucosa intestinale e inviati successivamente al fegato con facilità. 

Oltre ad essere molto digeribile, il latte di capra contiene moltissime qualità nutrizionali. È ricchissimo di fosforo, calcio, potassio e non agevola l’aterogenesi, ossia il deposito dei grassi all’interno delle arterie e dei vasi sanguigni. 

Curiosità!

Il latte caprino possiede delle caratteristiche comuni al latte materno, come la presenza della taurina, un amminoacido che svolge diverse funzioni per l’organismo, favorendo ad esempio la sintesi della bile e rafforza il sistema immunitario. Grazie a questa somiglianza, il latte di capra genera difficilmente allergie ed è maggiormente accettato ed assorbito dal corpo umano, soprattutto quello dei più piccoli.

Anima leggera, sapore deciso

Il latte di capra non è solo un alimento che merita la nostra attenzione per il benessere del nostro organismo, ma anche per il gusto! Infatti i formaggi a base di latte di capra hanno un sapore più marcato, forte e deciso. Ideali quando accostati ad ingredienti che ne bilanciano la punta leggermente acida.

Il nostro Caseificio produce formaggi caprini da tre generazioni. Infatti quella di Tomasoni è una ricca offerta di proposte, come lo Stracchino di Capra, freschissimo e cremoso; il Soffio di Capra, una ricotta morbida e saporita; la Caciotta di Capra, bianca e profumata; ma anche il Primodì di Capra, un formaggio freschissimo e lievemente sapido e non poteva mancare il Capriccio di Capra, un formaggio semi-stagionato dal gusto inconfondibile e genuino.

Scopri qui tutti i nostri prodotti a base di latte caprino e lasciati stupire dalla loro fantastica leggerezza.

Buona alimentazione, buono sport!

Lo sport è un’attività in cui, a qualsiasi età, non si dovrebbe mai rinunciare. Tanti sono i benefici dell’attività motoria a qualsiasi intensità si pratichi: ad esempio lo sviluppo muscolare, la riduzione del grasso, la regolazione ormonale e le funzioni del sistema immunitario.

Non possiamo tralasciare i grandi vantaggi che lo sport apporta a livello mentale, aiutando a minimizzare lo stress e, allo stesso tempo, migliorando l’autostima. 

Mai come in questi anni sport e alimentazione sono diventati così interconnessi. Da un lato, la corretta alimentazione aiuta l’organismo ad introdurre l’energia e i nutrienti necessari per lo svolgimento dell’attività sportiva, dall’altro lato quest’ultima permette al nostro corpo di raggiungere nel tempo un ottimo stato di salute. 

L’alimentazione di chi pratica sport deve essere equilibrata. La dieta quotidiana dovrebbe rispettare il giusto bilanciamento tra macro e micro nutrienti: 55% carboidrati, 25/30% proteine e 15/20% grassi.

Gli alimenti che hanno acquisito sempre più rilevanza nella dieta dei più sportivi sono i latticini, i quali si stanno scoprendo, oggi, portatori di grandi benefici nutrizionali.

I carboidrati presenti nei formaggi freschi, ad esempio, forniscono un apporto energetico immediato. I grassi, disponibili nei formaggi più stagionati forniscono le energie da immagazzinare nell’organismo e da utilizzare in performance prolungate.
Le proteine nobili invece favoriscono il rinnovamento delle proteine, indispensabili per la forza muscolare. Fosforo e calcio rafforzano le ossa e assicurano la corretta contrattilità muscolare.

La volontà di offrire prodotti buoni e genuini ricchi di vantaggi per il benessere è da sempre nostro interesse. Il nostro obiettivo è poter riunire chi desidera la genuinità senza rinunciare al gusto, tramite un’offerta di formaggi freschi, stracchini, robiole, primi sali e semi-stagionati che preservano tutti nutrienti e le proprietà benefiche, grazie a processi di produzione che mettono sempre la qualità e la bontà del prodotto al primo posto. 

Lo sapevi che una tazza di latte può valere 50 mila anni di salute in più?

Nella valutazione della salute della popolazione mondiale, rappresentativo è il Global Burden of Diseases, ossia il “carico globale di malattia”, una valutazione dell’incidenza delle diverse malattie, infortuni e fattori di rischio sulla nostra salute.

L’ultimo report ha fornito dei dati positivi in merito all’andamento della salute dell’uomo. Questa sembra infatti essere migliorata nell’ultimo ventennio e l’aspettativa di vita alla nascita è aumentata di oltre 6 anni (73,5 anni rispetto ai 67 del 2000).

Tuttavia, in Italia e nei Paesi ad alto reddito il tempo trascorso in “cattive condizioni di salute” non si è modificato di molto, restando approssimativamente intorno ai 10 anni. Indice rappresentativo degli anni vissuti in condizioni di salute non ottimali è il DALYs (acronimo di Disability Adjusted LifeYears) che stima per gli italiani uno spreco di salute pari a 2 milioni di anni. 

Tra i fattori che incidono sulla perdita di salute In Italia e nei Paesi ad alto reddito ci sono: fumo di tabacco, ma anche iperglicemia, ipertensione, eccedenza ponderale e consumo di bevande alcoliche. Quindi oltre che con le sigarette, gli italiani subiscono ripercussioni sulla salute anche con le cattive abitudini alimentari.  

Al primo posto come maggior incidenza in salute c’è il basso consumo di cereali integrali e l’eccessivo consumo di carne rossa e di sodio. Dopo di che, scendendo in classifica tra i maggiori responsabili del carico di malattia c’è il basso consumo di legumi, fibra, frutta secca e fresca, l’elevato consumo di bevande zuccherate, lo scarso consumo di verdura e di latte.

Pensate che ogni anno in Italia avviene uno spreco di oltre 50 mila anni di vita sana dovuto alla scarsa assunzione del latte ed è uno spreco di salute che potrebbe essere evitato semplicemente bevendo una tazza di latte a colazione o assumendo qualche spuntino a base di latte.

In Italia, il consumo di latte sta diminuendo sempre di più. Per questo motivo noi di Caseificio Tomasoni vogliamo sostenere l’importanza di questo alimento che, assieme ai suoi derivati, costituisce un tassello chiave della nostra alimentazione quotidiana.  

Fonte: Lattendibile, Assolatte