Buona alimentazione, buono sport!

Lo sport è un’attività in cui, a qualsiasi età, non si dovrebbe mai rinunciare. Tanti sono i benefici dell’attività motoria a qualsiasi intensità si pratichi: ad esempio lo sviluppo muscolare, la riduzione del grasso, la regolazione ormonale e le funzioni del sistema immunitario.

Non possiamo tralasciare i grandi vantaggi che lo sport apporta a livello mentale, aiutando a minimizzare lo stress e, allo stesso tempo, migliorando l’autostima. 

Mai come in questi anni sport e alimentazione sono diventati così interconnessi. Da un lato, la corretta alimentazione aiuta l’organismo ad introdurre l’energia e i nutrienti necessari per lo svolgimento dell’attività sportiva, dall’altro lato quest’ultima permette al nostro corpo di raggiungere nel tempo un ottimo stato di salute. 

L’alimentazione di chi pratica sport deve essere equilibrata. La dieta quotidiana dovrebbe rispettare il giusto bilanciamento tra macro e micro nutrienti: 55% carboidrati, 25/30% proteine e 15/20% grassi.

Gli alimenti che hanno acquisito sempre più rilevanza nella dieta dei più sportivi sono i latticini, i quali si stanno scoprendo, oggi, portatori di grandi benefici nutrizionali.

I carboidrati presenti nei formaggi freschi, ad esempio, forniscono un apporto energetico immediato. I grassi, disponibili nei formaggi più stagionati forniscono le energie da immagazzinare nell’organismo e da utilizzare in performance prolungate.
Le proteine nobili invece favoriscono il rinnovamento delle proteine, indispensabili per la forza muscolare. Fosforo e calcio rafforzano le ossa e assicurano la corretta contrattilità muscolare.

La volontà di offrire prodotti buoni e genuini ricchi di vantaggi per il benessere è da sempre nostro interesse. Il nostro obiettivo è poter riunire chi desidera la genuinità senza rinunciare al gusto, tramite un’offerta di formaggi freschi, stracchini, robiole, primi sali e semi-stagionati che preservano tutti nutrienti e le proprietà benefiche, grazie a processi di produzione che mettono sempre la qualità e la bontà del prodotto al primo posto. 

Lo sapevi che una tazza di latte può valere 50 mila anni di salute in più?

Nella valutazione della salute della popolazione mondiale, rappresentativo è il Global Burden of Diseases, ossia il “carico globale di malattia”, una valutazione dell’incidenza delle diverse malattie, infortuni e fattori di rischio sulla nostra salute.

L’ultimo report ha fornito dei dati positivi in merito all’andamento della salute dell’uomo. Questa sembra infatti essere migliorata nell’ultimo ventennio e l’aspettativa di vita alla nascita è aumentata di oltre 6 anni (73,5 anni rispetto ai 67 del 2000).

Tuttavia, in Italia e nei Paesi ad alto reddito il tempo trascorso in “cattive condizioni di salute” non si è modificato di molto, restando approssimativamente intorno ai 10 anni. Indice rappresentativo degli anni vissuti in condizioni di salute non ottimali è il DALYs (acronimo di Disability Adjusted LifeYears) che stima per gli italiani uno spreco di salute pari a 2 milioni di anni. 

Tra i fattori che incidono sulla perdita di salute In Italia e nei Paesi ad alto reddito ci sono: fumo di tabacco, ma anche iperglicemia, ipertensione, eccedenza ponderale e consumo di bevande alcoliche. Quindi oltre che con le sigarette, gli italiani subiscono ripercussioni sulla salute anche con le cattive abitudini alimentari.  

Al primo posto come maggior incidenza in salute c’è il basso consumo di cereali integrali e l’eccessivo consumo di carne rossa e di sodio. Dopo di che, scendendo in classifica tra i maggiori responsabili del carico di malattia c’è il basso consumo di legumi, fibra, frutta secca e fresca, l’elevato consumo di bevande zuccherate, lo scarso consumo di verdura e di latte.

Pensate che ogni anno in Italia avviene uno spreco di oltre 50 mila anni di vita sana dovuto alla scarsa assunzione del latte ed è uno spreco di salute che potrebbe essere evitato semplicemente bevendo una tazza di latte a colazione o assumendo qualche spuntino a base di latte.

In Italia, il consumo di latte sta diminuendo sempre di più. Per questo motivo noi di Caseificio Tomasoni vogliamo sostenere l’importanza di questo alimento che, assieme ai suoi derivati, costituisce un tassello chiave della nostra alimentazione quotidiana.  

Fonte: Lattendibile, Assolatte

Probiotici dei latticini e Probiotici della frutta? Una combinazione Pro-salute e Pro-gusto!

Stress e sbalzi di temperatura indeboliscono il nostro sistema immunitario, rendendoci più vulnerabili a virus e batteri.

La composizione del microbiota intestinale, ossia l’insieme di microorganismi che popolano il nostro sistema gastrointestinale, è fondamentale per la nostra salute perché indirizza il nostro sistema immunitario a saper riconoscere i batteri “buoni” da quelli “cattivi”.

I latticini probiotici,microorganismi batterici vivi,sono dei validissimi alleati per regolare il microbiota e per supportare l’azione della microflora intestinale, soprattutto per proteggere la nostra salute nei momenti di stress e nei cambi di stagione.
Per favorire l’azione dei probiotici, esistono i prebiotici che rappresentano il perfetto carburante per questi microorganismi: inulina, galatto-oligosaccaridi e lattulosio non vengono digeriti dagli enzimi del piccolo intestino e possono essere quindi utilizzati dai bidifobatteri e dai lattobacilli (i due ceppi più importanti di batteri lattici) per colonizzare in maniera positiva la mucosa intestinale.

Dove sono contenuti i prebiotici?
Nella frutta! Mele, melograni, kiwi e banane sono i frutti che meglio stimolano la crescita e l’attivazione del metabolismo dei batteri probiotici. 

Abbinare stracchino e crescenza nella versione probiotica a frutta ricca di prebiotici è la perfetta combinazione per il miglior equilibrio del microbiota intestinale. Una sinergia tra alimenti che fa la differenza!

Nello Stracchino Probiotico Tomasoni, formaggio morbido e cremoso, i ceppi di fermenti lattici utilizzati (Lactobacillus Acidophilus e il Bifidobacterium) concorrono a sostenere le difese naturali del tratto gastrointestinale e a mantenere sempre attivo il sistema immunitario.

Provalo a colazione su una fetta di pane integrale, abbinato ad un frutto!

Fonte: Lattendibile, Assolatte

Migliorare la memoria tramite l’alimentazione? È possibile!

Chi più, chi meno, siamo tutti soggetti a piccole dimenticanze e momenti in cui la nostra concentrazione non è sempre al massimo: ci capita di dimenticare un appuntamento, scordare oggetti in giro, avere un improvviso vuoto di memoria. Perché ci capita? Vecchiaia o stress? 

È fondamentale sottolineare che la quantità di input a cui siamo esposti quotidianamente non ci aiuta nella riorganizzazione delle informazioni che accumuliamo e gli stati d’ansia ci ostacolano in questo lavoro di immagazzinamento cognitivo. Si può fare qualcosa?

La risposta è sì! Un primo fattore fondamentale è l’allenamento della memoria. Siamo dotati infatti di una “riserva cognitiva” che ci aiuta nell’elaborazione di tutti i flussi cognitivi e può essere implementata tramite attività quotidiane di esercizio, come studiare, leggere e dialogare, fare giochi di logica come parole crociate e sudoku. Ma anche l’alimentazione svolge un ruolo importante. Mantenere una dieta equilibrata tramite l’assunzione di frutta, verdura, latticini e pesce, aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa ma funge anche da “nutrimento” per i neuroni presenti nelle fibre nervose del cervello, soprattutto grazie al triptofano contenuto nei latticini e nel pesce azzurro, la tirosina contenuta nei legumi e nelle uova, il magnesio presente in cereali e frutta secca e la vitamina B6 di cui arachidi, latticini, banane e patate sono ricchi.

Se prendere nota di tutti questi ingredienti è complicato, la soluzione è presto che pronta. Secondo una ricerca della Swinburne University of Technology ciò che serve per stimolare la nostra memoria è contenuto nella dieta mediterranea che non solo rallenta il declino cognitivo ma potenza le abilità cognitive. Tra le sostanze utili ricoprono un ruolo fondamentale le vitamine B che l’organismo utilizza per trasformare correttamente il cibo in energia e ne sono ricchi proprio i formaggi che, in quantità di 30-40 grammi (se stagionati) o 100 grammi (se freschi), possono rappresentare un alimento base per la colazione, accompagnati da pane nero integrale e frutta fresca. Ulteriore ventata d’aria fresca per una memoria un po’ arrugginita è portata dalla spermidina, una molecola che funge da “sgrassatore” sugli ingranaggi del nostro cervello. Per ottenere una buona dose di questa “molecola salva memoria” (come viene chiamata da Assolatte), si possono assumere salmone o formaggi stagionati. 

Nella lista di alimenti per avere processi cognitivi al top ci sono anche:
• avocado
• cioccolato fondente amaro
• spinaci, broccoli e verdure a foglia verde
• mirtilli viola e rossi
• salmone e pesce azzurro
• semi di zucca e di girasole
• uova
• pomodorini  

Questi sono solo alcuni dei tantissimi benefici che possiamo scegliere di ottenere facendo semplicemente una lista della spesa un po’ più accurata, perché prendersi cura dell’alimentazione significa prendersi cura del nostro benessere e della nostra mente. Ricordiamolo sempre 😉 

Fonte: Assolatte, Lattendibile

Grassi saturi? Non tutti sono uguali e non tutti fanno male

Negli ultimi 30 anni i grassi saturi sono stati spesso demonizzati e considerati nemici della salute. Un nuovo studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology sta però riaprendo il dibattito attorno a questi acidi grassi, dimostrando come possano svolgere interessanti funzioni per il benessere cardiovascolare e metabolico. 

In questa ricerca si sottolinea l’importanza di considerare l’alimento non solo in base ai contenuti nutritivi e al singolo nutriente, ma valutando la biofunzionalità dei suoi nutrienti all’interno del cibo stesso. La sola considerazione della presenza o meno dei grassi saturi è infatti limitante, in quanto la valutazione della matrice alimentare nel complesso, sembrerebbe essere più chiarificatrice per esaminare il suo ruolo benefico.

Una cosa è certa, i grassi saturi non sono tutti uguali. I prodotti caseari ottenuti dai ruminanti, ad esempio, contengono acidi grassi saturi a catena ramificata, i quali hanno un effetto positivo nel controllo del rischio cardiovascolare e metabolico, oltre che per l’importante apporto di calcio. Così lo studio sottolinea l’assenza di evidenti correlazioni tra il consumo di prodotti lattiero-caseari e l’insorgenza di queste patologie, aspetto di cui invece sono stati accusati i latticini in precedenza. 

Su un aspetto tutti gli studiosi sono d’accordo: non esiste uno schema alimentare in grado di prevenire problemi di tipo cardiovascolare e metabolico. Il segreto per un’alimentazione corretta e salutare è sempre l’equilibrio: nella dose e nella varietà.

Fonte: Assolatte, Lattendibile

I latticini fanno bene, lo dice un nuovo studio!

Molte volte latte e derivati sono additati senza basi scientifiche di essere causa delle più svariate patologie. Le false informazioni diffuse su Internet portano molte persone a fare delle scelte radicali senza vedere l’altro lato della medaglia.

Ad essere causa di questo fenomeno sono sicuramente anche le mode alimentari che influenzano le scelte di acquisto e quindi di consumo facendo selezionare alcuni alimenti a discapito di altri, questa però è una scelta che deve essere fatta con estrema cautela e deve essere presa su consiglio di esperti.

I latticini sono alcuni degli alimenti che stanno subendo molte ripercussioni per questi motivi: vengono esclusi dai cosiddetti “falsi intolleranti” per esempio, ossia coloro che credono di aver sviluppato un’intolleranza verso il lattosio ma in realtà non hanno eseguito nessun test che lo provi, o coloro che si sono affidati a siti Internet contro il latte e i derivati accusandoli di apportare effetti negativi sulla salute.

Molti studi realizzati in tutto il mondo stanno fortunatamente confutando queste teorie. Tra questi studi, Assolatte ci ha evidenziato il recentissimo studio condotto su oltre 17mila adulti in 5 continenti pubblicato sul British Medical Journal, una delle quattro riviste mediche generaliste più autorevoli.

Secondo la maxi-ricerca, che ha osservato per ben 9 anni i parametri di persone con età dai 35 ai 70 anni in tutto il mondo, coloro che assumono latticini sarebbero meno predisposti a manifestare ipertensione, diabete di tipo 2 e sindrome metabolica.

I benefici sono stati riscontrati in chi aveva consumato ampie varietà di latte, yogurt, burro e formaggi.

Questo studio ha scardinato molte delle accuse fatte ai latticini, mostrando ancora una volta che i preconcetti creati dai trend alimentari o dalle fake news diffuse su Internet non solo siano falsi, ma possano in realtà privare le persone di tutta una serie di vantaggi per la loro salute.

 

Per questo motivo noi di Tomasoni abbiamo intrapreso questa sfida: vogliamo diffondere informazioni veritiere. Non ci dovremmo privare di alimenti vantaggiosi per il nostro benessere senza esserci informati da fonti competenti e certificate. Sembra una scelta da poco ma ha un peso importante sulla nostra salute. Scegliamo sempre consapevolmente!

Fonte: Assolatte

5 motivi per cui dire “sì” all’utilizzo del latte nella routine alimentare di tutti i giorni

Questo è un argomento che noi di Tomasoni abbiamo a cuore: le scelte. Possiamo scegliere cosa fa bene alla nostra salute e a quella dei nostri figli, ma per fare questo è importante informarsi, scegliere consapevolmente, perché è proprio lì che sta il segreto del nostro benessere e della nostra salute.

Scegliere alimenti che facciano bene e che siano davvero genuini significa volersi bene, ed è per questo che noi di Caseificio Tomasoni selezioniamo esclusivamente latte proveniente dai migliori allevamenti in Veneto. Solo latte genuino, solo latte veneto per poter davvero valorizzare i benefici di ciò che la natura, semplice ed incontaminata, può fornirci.

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Il 1 giugno è stato il “World Milk Day”, la Giornata che la FAO ha dedicato al latte, il prezioso alimento-bevanda più prodotto e più consumato al mondo.

Straordinario è il modo in cui il latte, dall’antichità fino ai giorni nostri, sia resistito alle sfide dei cambiamenti dell’alimentazione e alle continue nuove tendenze e sia sempre rimasto un pilastro portante nella dieta della popolazione mondiale, sostenendo in maniera rilevante soprattutto le economie locali.

Consumato da oltre 6 miliardi di persone per un ammontare di 852 milioni di tonnellate nel 2019, di cui il 42% circa in Asia e il 20% nella Ue, il latte è un protagonista indiscusso nelle diete alimentari di tutto il mondo, da quella orientale a quella occidentale.

Il consumo di latte però è in calo in questi ultimi anni, sia in Italia che nei paesi occidentali. Diversi sono i motivi attribuiti a tale fenomeno: la diminuzione della natalità, l’aumento di bevande vegetali alternative e la diffusione delle tante fake news. Proprio queste ultime infatti sono state una delle cause maggiori della fortificazione di falsi miti che hanno addossato al latte mai dimostrati effetti negativi.

 

Vediamo allora i cinque buoni e reali motivi per cui il latte non deve essere abbandonato dalla nostra routine alimentare:

  1. Il latte rappresenta una concentrazione unica di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali di cui bambini e adulti hanno bisogno ogni giorno.
    Proteine, grassi, carboidrati, vitamine A, D, E e K associati ad una buona dose di minerali, tra cui calcio, fosforo, zinco e potassio. Un solo ingrediente, ma tantissimi elementi di salute per rinforzare le difese immunitarie e le risposte infiammatorie. Dobbiamo infatti considerare che solo il latte fornisce il 30% del calcio, il 30% della vitamina B2 e il 12% delle proteine raccomandate ogni giorno ad una giovane donna ed il 24% del calcio, il 30% della vitamina B2 e il 20% delle proteine necessarie a un bambino. Per questo motivo, il latte viene considerato come uno degli alimenti più completi a livello nutrizionale.

 

  1. Il latte fornisce un team di nutrienti preziosi senza apportare grassi o calorie in eccesso, per questo viene considerato come un alimento “a bassa densità energetica e ad alta densità nutrizionale”.
    Il latte è il compromesso ideale per ottenere tanti nutrienti a poche calorie. Un bicchiere da 100 g di latte scremato è infatti pari, a livello energetico, ad un frollino (36 Kcal), per cui può essere un prezioso alleato anche nelle diete finalizzate alla perdita di peso. Secondo numerosi studi, infatti, gli alimenti con bassa densità energetica sono veramente fondamentali nelle diete ipocaloriche e nelle diete di mantenimento del bilancio energetico, dato che riescono a fornire idonee quantità di nutrienti ma a basso contenuto calorico. L’assunzione di questo alimento può svolgere inoltre un ruolo importante anche nella riduzione dell’obesità e del grasso addominale, dove il calcio in questo caso risulta avere degli effetti nei processi di assorbimento degli acidi grassi.

 

  1. Il latte offre una serie di benefici per la salute sostenuti e comprovati da decenni di studi e ricerche.
    Che il latte sia una fondamentale risorsa di calcio per bambini e adulti è consolidato, ma quali altri benefici può apportare? Il latte contiene anche numerosi “componenti minori”, come i peptidi, che svolgono importanti azioni funzionali importanti per il benessere: antiossidanti, antipertensive, antinfiammatorie, immunomodulanti, rappresentando così una scelta di salute veramente completa ed infinitamente benefica.

 

  1. Il latte è un alimento unico nel suo genere e insostituibile.
    Perché è unico ed inimitabile? La risposta è nella “milk matrix effect”. Il latte offre benefici superiori alla semplice somma dei suoi componenti, perchè contiene la maggior parte dei principi nutritivi necessari agli esseri umani e rappresenta l’alimento più completo dal punto di vista nutrizionale.

 

  1. Il latte è un “real food”, naturale e senza additivi aggiunti.
    Questo alimento è uno dei pochi, secondo la legge europea, a non dover possedere la lista degli ingredienti in etichetta. Il latte infatti è un alimento prodotto in natura che non viene compromesso da processi di trasformazione che ne alterano le caratteristiche. Per questo motivo questa bevanda naturale si allinea con le nuove esigenze dei consumatori che richiedono etichette sempre più pulite (“clean”), le quali garantiscono prodotti genuini, salubri e di qualità.

 

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Siamo sicuri quindi di voler estromettere questo prezioso alimento-bevanda dalla nostra alimentazione? Siamo sicuri di voler rinunciare a tutti questi benefici che, in maniera consapevole ed equilibrata, possiamo assumere regolarmente, con pochissima fatica e, soprattutto, a basso costo? Questo è un argomento che noi di Tomasoni abbiamo a cuore: le scelte. Possiamo scegliere cosa fa bene alla nostra salute e a quella dei nostri figli, ma per fare questo è importante informarsi, scegliere consapevolmente, perché è proprio lì che sta il segreto del nostro benessere e della nostra salute.
Scegliere alimenti che facciano bene e che siano davvero genuini significa volersi bene, ed è per questo che noi di Caseificio Tomasoni selezioniamo esclusivamente latte proveniente dai migliori allevamenti in Veneto. Solo latte genuino, solo latte veneto per poter davvero valorizzare i benefici di ciò che la natura, semplice ed incontaminata, può fornirci.

 

Fonte: Assolatte, Lattendibile

 

Il ruolo dei latticini nell’alimentazione durante la quarantena: la spesa intelligente secondo Assolatte

Questa quarantena sta sicuramente trasformando il nostro modo di vivere: probabilmente molti hanno coltivato i loro hobby, alcuni hanno scoperto nuove passioni e la maggior parte di noi si è ritrovata molto più spesso davanti ai fornelli, dovendosi così cimentare in cucina. E così, il cibo è diventato il protagonista indiscusso delle nostre giornate; ma qual è il modo migliore per sfruttare questo tempo al meglio e scegliere un’alimentazione corretta per questa inusuale sedentarietà?

Secondo i dati Nielsen, questo momento di reclusione ha modificato i comportamenti d’acquisto degli italiani. Per esempio, gli acquisti di pasta sono cresciuti del 61% mentre quelli della farina addirittura dell’82%, ma quello che dobbiamo chiederci è quale effetto susciti tutto questo consumo di carboidrati. Secondo Assolatte, un eccesso di carboidrati raffinati può diventare un boomerang perché se da una parte si rivela utile per stimolare la produzione della serotonina dall’azione anti-ansia, dall’altra può provocare aumento di peso e stimolare eccessiva insulina, dannosa soprattutto per chi abitualmente deve fare i conti con la glicemia.

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Per regolare il peso, invece, secondo alcuni studi, i latticini possono apportare un contributo positivo. L’assunzione di una o più porzioni al giorno di formaggio o latte intero / fermentato è stata associata a minori aumenti di peso e secondo il sondaggio “Osservazione dei fattori di rischio cardiovascolari in Lussemburgo” l’assunzione di latticini è collegata a minori probabilità di obesità e accumulo di grasso addominale. Il minerale che fa la differenza in questa regolazione è il calcio. A confermarlo è stato uno studio francese effettuato su uomini in sovrappeso, il quale ha evidenziato che l’assunzione abituale di latte e yogurt è correlata a una minor probabilità di accumulare grasso su addome e girovita.

I latticini possono svolgere anche un ruolo positivo sul nostro umore durante la quarantena. L’equilibrio della flora batterica intestinale può influenzare il nostro stato psichico, un team di ricercatori dell’University of California di Los Angeles ha infatti dimostrato che è possibile ridurre la risposta ansiosa modificando la composizione dei batteri intestinali, attraverso l’assunzione due volte al giorno di latte fermentato a base di Bifidobacterium animalis, Lactococcus lactis, Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgaricus. Anche il triptofano contenuto in latte e formaggi stimola la produzione di serotonina, vitamina B2 e zinco che aiutano a contrastare l’irritabilità ed infine il calcio che può contribuire ad un maggiore equilibrio nervoso; A questo si aggiunge anche l’effetto delle caseomorfine che concedono un’immediata “gratificazione cerebrale”.

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L’ultimo ruolo dei latticini, che è anche quello più importante, è legato al sistema immunitario. Le vitamine A e D sono utili per rinforzare il nostro sistema immunitario e si trovano abbondantemente nei latticini. La vitamina A in particolare sostiene la prima linea di difesa immunitaria (vitamina presente soprattutto in burro usato a crudo e panna); la vitamina D è invece importante per la regolazione della risposta infiammatoria del nostro organismo (si trova soprattutto in pesci grassi, formaggi, tuorlo e burro). Anche formaggi stagionati e formaggi probiotici hanno un rilevante impatto sul nostro sistema immunitario: i primi, forniscono un mirato rafforzamento delle nostre difese tramite l’acido butirrico; i secondi, invece, stimolano in maniera importante la risposta del nostro sistema immunitario.

Vediamo, quindi, come le nostre scelte di alimentazione possono davvero fare la differenza per la nostra salute. Latte e derivati, consumati nelle dosi corrette, sono buoni compagni per il benessere fisico e psichico.

Per conoscere tutti i segreti per una corretta alimentazione durante la quarantena si può consultare il sito di informazione nutrizionale https://www.lattendibile.it/

Fonte: Assolatte – Associazione Italiana Lattiero Casearia

Gli accorgimenti per combattere la carenza di vitamina D ai tempi della quarantena: latte e derivati amici della salute

#ANDRATUTTOBENE, #IORESTOACASA sono i Leit Motiv di questo ultimo mese d’inverno. La quarantena è questione imprescindibile per la nostra salute e quella degli altri, determinando in ognuno di noi un cambiamento delle abitudini. Questo squilibrio può avere talvolta effetti negativi sul nostro corpo.

Il divieto di uscire di casa infatti può causare indirettamente un deficit di vitamina D, che siamo soliti assorbire per l’80% grazie proprio alla luce solare che ne aiuta la sintesi a livello cutaneo. Ma a cosa serve la vitamina D? La vitamina D è conosciuta perché favorisce l’assorbimento di calcio ed il rafforzamento delle ossa. Di recente però si è scoperto che è un importante immunomodulante e che una sua carenza può aumentare il rischio non solo di osteoporosi, ma anche di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 1 e di alcuni tipi di tumori, soprattutto in bambini e anziani, ossia le fasce di età che devono prestare più attenzione alla salute dello scheletro.

La ricetta quotidiana per contrastare questa mancanza, dovuta al #iorestoacasa è stata consigliata da Assolatte dopo aver consultato alcuni esperti in materia. Il consiglio è di stare all’aperto per un po’ di tempo, in giardino oppure cercare di sfruttare il tragitto per fare la spesa. Ma non solo, assorbire maggiore vitamina D è possibile consumando gli alimenti che ne sono ricchi, come latte, yogurt, formaggi, burro, uova e pesce.

Soprattutto latte e derivati sono la migliore fonte alimentare di calcio. Per questo noi di Caseificio Tomasoni produciamo ogni giorno prodotti di elevata qualità che possono fare bene alla nostra salute e a quella dei nostri figli. Materia prima veneta, controllata dalla raccolta alla lavorazione e metodi di produzione che preservano tutto il buono del latte.

In questo periodo in cui il valore di questo alimento e dei suoi derivati nella dieta quotidiana è importante come non mai, la voglia di comunicare in maniera trasparente, soprattutto a favore dei bambini il cui benessere dipende anche dalle nostre scelte quotidiane entra in sintonia con la nostra nuova iniziativa 2020. #BimbiatavolaconTomasoni è il nome del nuovo progetto pensato da Eva Tomasoni: un’iniziativa con e verso le mamme per valorizzare l’importanza del latte e dei suoi derivati nella dieta quotidiana che sta avvenendo su Instagram grazie alle “mamme blogger Tomasoni” e si articolerà in una serie di eventi, tra cui una giornata ricreativa in azienda nel mese di maggio.

Per saperne di più sulla vitamina D si può consultare il sito di informazione nutrizionale https://www.lattendibile.it/

Fonte: Assolatte – Associazione Italiana Lattiero Casearia

Genuinità e artigianalità per formaggi unici

Alla base del nostro processo produttivo c’è prima di tutto l’Artigianalità. All’interno del nostro Caseificio ogni giorno siamo in grado di trasformare più di 400 quintali di latte vaccino, di capra e di bufala in oltre 30 tipi di formaggi freschi e semi stagionati. Una gamma di prodotti realizzati con metodi artigianali che rispecchiano gli insegnamenti dei maestri casari pur incontrando le più recenti tecnologie: un connubio tra tradizione e innovazione.

Utilizziamo solo latte italiano
Parte integrante del processo produttivo è l’impegno per la tutela dell’ambiente, del territorio e degli animali, con una selezione scrupolosa degli allevamenti che prediligono buone norme etiche di produzione. Ci assicuriamo che il latte compia pochi chilometri in strada prima di raggiungere il nostro caseificio, per questo scegliamo solo latte proveniente da 28 stalle selezionate vicino alla nostra sede.

Passione e semplicità parole d’ordine
Fin dai nostri inizi abbiamo cercato di portare avanti il valore della semplicità, lasciando alle lavorazioni artigianali i loro naturali cicli tra lavoro e riposo. Per produrre formaggi di qualità superiore ci vogliono tempo, manualità e conoscenze, ma soprattutto ci vuole passione. Quella che noi cerchiamo di mettere in tutti i gesti e le lavorazioni che eseguiamo per essere in grado di onorare chi ci ha aperto la strada e dare l’esempio a chi prenderà il nostro testimone.

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