Il lattosio: uno zucchero benefico per l’organismo

Il lattosio è uno zucchero benefico non cariogeno a basso indice glicemico, che migliora l’assorbimento intestinale del calcio e non provoca una reazione di ricompensa. 

Questo “zucchero speciale” è stato inventato dalla natura per motivi di solubilità, poiché più adatto al compito di sintesi e di secrezione del latte e in grado di fornire il corretto apporto energetico con il minimo carico osmotico.

Il consumo di latte oltre l’età infantile, inoltre, ha portato ad importanti sviluppi evolutivi, grazie alla presenza di proteine, grassi e micronutrienti che hanno permesso di convertire le risorse naturali in fonte di cibo portabile e rinnovabile. In particolare, è in grado di svolgere un’azione bifidogenica, migliorando il microbiota intestinale soprattutto nei soggetti con ridotta capacità di digerirlo.

Il lattosio è quindi, a tutti gli effetti, uno zucchero speciale, degno di un trattamento diverso perché, diversamente dagli altri zuccheri, esercita effetti benefici per l’uomo ed è quindi correlato in maniera inversa e non diretta alle patologie croniche.

Al giorno d’oggi, anche le persone con una ristretta capacità di idrolizzare il lattosio hanno la possibilità di provare prodotti a basso contenuto o addirittura senza lattosio.

I prodotti lattiero-caseari come alleati del cuore

Grazie ad evidenti e importanti studi scientifici, la secolare convinzione popolare secondo cui il consumo di formaggio si debba bandire in caso di ipercolesterolemia, è stata confutata.

Sono numerosi, infatti, i vantaggi che la corretta assunzione di latticini è in grado di apportare a beneficio dell’organismo, come la riduzione del rischio di sviluppo di iperglicemia, ipertensione e obesità addominale.

Un recente studio pubblicato su “The Journal of Nutrition” dimostra come il consumo abituale di prodotti lattiero-caseari influisca positivamente sui livelli di HDL, il colesterolo buono. La dose giornaliera di 40 grammi di formaggio, infatti, è in grado di diminuire il rischio di infarto e ictus del 10%. 

A condizionare l’incidenza metabolica dei lipidi presenti nei latticini, è la sottile membrana presente attorno ai grassi del latte, denominata MFGM, che ricca di fosfolipidi e proteine, è capace di ridurre l’assorbimento di colesterolo e trigliceridi.

Un’alimentazione varia ed equilibrata, ricca di vegetali, proteine e grassi genuini, è quindi il miglior modo per mantenersi in forma e in salute, con gusto. 

Fonte: Assolatte, Lattendibile

Latticini, gli alleati per un’estate all’insegna del benessere

Il latte è ricco di benefici: in primis, una cosa di cui tutti probabilmente faranno fatica a credere è che si tratta di una bevanda più idratante dell’acqua, protegge i denti da bevande gassate e da ghiaccioli, e inoltre, può aiutare a smettere di fumare.

Latte, l’alleato “anti-sigaretta”

Smettere di fumare è un passo saggio e coraggioso, ma per tante persone molto difficile.

Gli studiosi, però, danno un consiglio: il momento ideale per abbandonare il fumo è un momento della propria vita in cui non si è condizionati negativamente da ragioni estranee, poiché queste potrebbero rievocare il pensiero della sigaretta, strumento che stavolta aiuta a scaricare lo stress. Perfetto sarebbe infatti provare durante un periodo di vacanza, come le ferie estive, quando ci si tiene impegnati con attività divertenti e piacevoli che liberano le endorfine, le sostanze alleate che tengono lontano il “nervosismo da astinenza”.

Forse non tutti sanno, però, che ci sono degli aiuti naturali strettamente correlati al bisogno di fumare, come alcuni cibi in particolare: frutta e verdura sono i maggiori alleati per non cadere in tentazione, infatti è stato provato che chi consuma quattro o più volte al giorno questi vegetali riesce di più nel suo intento, mentre chi non li consuma o ne consuma meno di due ha maggiori difficoltà. Questo avviene perché una dieta alimentare ricca di fibre aumenta il senso di sazietà, contrasta i radicali liberi generati dal fumo, e purifica l’organismo. 

“Sì” ad una dieta equilibrata con latticini

Uno studio dell’Università Duke University Medical Center ha segnalato come il latte possa essere un vero aiuto per dire stop alla dipendenza da fumo. È stato studiato infatti che un bicchiere di latte freddo, in particolare, peggiori il gusto delle sigarette, a differenza di quanto succede consumando cibi e bevande che intensificano questo stimolo: alcol, caffè e carne.

Basti pensare alla piramide alimentare: i latticini sono contenuti nella sezione di consumo giornaliero, diversamente funziona per la carne di cui si suggerisce il consumo per un massimo di 2-3 volte a settimana.

Sappiamo inoltre che il fumo rende le papille gustative meno ricettive e tenendo mani e bocca impegnati viene moderato anche l’appetito. Diversamente il fumo svolge un ruolo leggermente stimolante sul metabolismo e limita la fame. Diminuendo il numero di sigarette che si fumano, la preoccupazione è che le papille gustative diventino più ricettive ai sapori, e di conseguenza stimolo maggiore per mangiare di più.

Perché ciò non accada è sconsigliato passare subito ad una dieta troppo rigorosa. Piuttosto, si suggerisce uno stile alimentare ricco di latticini freschi: yogurt, latte, ricotta e latticini light, che forniscono un immediato e duraturo senso di sazietà dovuto alle sieroproteine. Si aggiunge inoltre l’effetto del calcio che stimola la lipolisi e l’aumento dell’ossidazione dei grassi, favorendone l’escrezione.

Fonte: Assolatte, Lattendibile

Come rafforzare il sistema immunitario? Ci pensano i latticini!

Il corpo umano può essere soggetto ad agenti esterni che possono danneggiare il suo funzionamento. Uno scudo verso batteri e virus è il nostro sistema immunitario che ci aiuta ad affrontare questi patogeni tutelando il nostro benessere.

Un buon sistema immunitario, per funzionare correttamente, ha bisogno di essere tutelato e rafforzato. L’alimentazione è ciò che ci aiuta a prendercene cura, integrando degli elementi che possono essere assunti dall’esterno.

I sali minerali, l’acqua, le proteine (aiutano la formazione degli anticorpi) o le vitamine (attivano interazioni all’interno delle cellule a scopo difensivo) sono alcuni degli elementi che possiamo assumere quotidianamente con l’alimentazione e che possono giovare al nostro organismo.

Le proteine, ad esempio, si dividono in animali e vegetali. Le proteine vegetali sono più carenti dal punto di vista degli aminoacidi, ma riescono a costituire uno spettro proteico sufficiente. Ne sono un esempio legumi e soia che devono essere consumati in buone quantità. Le proteine di origine animale, come carne e pesce, sono più ricche dal punto di vista degli aminoacidi.

Recentemente si parla spesso di microbiota intestinale, un insieme di ceppi batterici che convivono nel nostro organismo e che vengono alimentati da ciò che mangiamo. Non sempre il microbiota è in equilibrio, può accadere che una cattiva alimentazione ne comprometta il funzionamento e che vada di conseguenza ad indebolire il sistema immunitario. Questo accade perché intestino e apparato immunitario dialogano tra loro.

Alcuni studi hanno dimostrato però che un microbiota sano può avere conseguenze positive anche su distretti dell’organismo più lontani, come la pelle o il sistema respiratorio.

Per mantenerlo in equilibro, il segreto è assumere un’alimentazione sana e completa. Escludere alcune classi di nutrienti vorrebbe dire compromettere la corretta somministrazione dei nutrienti, la varietà della nostra dieta quotidiana aiuterebbe invece a garantire l’efficienza di questo universo organico.     

Il latte, ad esempio, è una proteina di origine animale molto completa sotto il profilo nutrizionale. Contiene proteine nobili che contrastano le malattie delle ossa, come l’osteoporosi, e apporta vitamina D responsabile dell’assorbimento e del metabolismo del calcio, essenziale per il rafforzamento e la crescita dell’apparato scheletrico di adulti e bambini.

I prodotti lattiero-caseari svolgono anch’essi una funzione importante dal punto di vista nutrizionale e funzionale. Apportano proteine, vitamine e sali minerali, una gamma di nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno per stare bene e che fungono da alleati preziosi per il ripristino di una buona flora batterica (microbiota intestinale).

Alcune vitamine come la A, D, E e K sono tra i principali elementi dei prodotti a base di latte, si associano anche minerali, tra cui calcio, fosforo, zinco e potassio. 

Gli yogurt invece ad esempio svolgono un’azione antinfiammatoria e protettiva, che permette un costante ‘ricambio’ dell’ecosistema intestinale, arginando gli effetti dei processi di fermentazione.

Insomma, la regola per stare bene è sempre l’equilibrio.. soprattutto nelle nostre scelte alimentari.

Fonte: Assolatte, Lattendibile

Il ruolo dei latticini nell’alimentazione durante la quarantena: la spesa intelligente secondo Assolatte

Questa quarantena sta sicuramente trasformando il nostro modo di vivere: probabilmente molti hanno coltivato i loro hobby, alcuni hanno scoperto nuove passioni e la maggior parte di noi si è ritrovata molto più spesso davanti ai fornelli, dovendosi così cimentare in cucina. E così, il cibo è diventato il protagonista indiscusso delle nostre giornate; ma qual è il modo migliore per sfruttare questo tempo al meglio e scegliere un’alimentazione corretta per questa inusuale sedentarietà?

Secondo i dati Nielsen, questo momento di reclusione ha modificato i comportamenti d’acquisto degli italiani. Per esempio, gli acquisti di pasta sono cresciuti del 61% mentre quelli della farina addirittura dell’82%, ma quello che dobbiamo chiederci è quale effetto susciti tutto questo consumo di carboidrati. Secondo Assolatte, un eccesso di carboidrati raffinati può diventare un boomerang perché se da una parte si rivela utile per stimolare la produzione della serotonina dall’azione anti-ansia, dall’altra può provocare aumento di peso e stimolare eccessiva insulina, dannosa soprattutto per chi abitualmente deve fare i conti con la glicemia.

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Per regolare il peso, invece, secondo alcuni studi, i latticini possono apportare un contributo positivo. L’assunzione di una o più porzioni al giorno di formaggio o latte intero / fermentato è stata associata a minori aumenti di peso e secondo il sondaggio “Osservazione dei fattori di rischio cardiovascolari in Lussemburgo” l’assunzione di latticini è collegata a minori probabilità di obesità e accumulo di grasso addominale. Il minerale che fa la differenza in questa regolazione è il calcio. A confermarlo è stato uno studio francese effettuato su uomini in sovrappeso, il quale ha evidenziato che l’assunzione abituale di latte e yogurt è correlata a una minor probabilità di accumulare grasso su addome e girovita.

I latticini possono svolgere anche un ruolo positivo sul nostro umore durante la quarantena. L’equilibrio della flora batterica intestinale può influenzare il nostro stato psichico, un team di ricercatori dell’University of California di Los Angeles ha infatti dimostrato che è possibile ridurre la risposta ansiosa modificando la composizione dei batteri intestinali, attraverso l’assunzione due volte al giorno di latte fermentato a base di Bifidobacterium animalis, Lactococcus lactis, Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgaricus. Anche il triptofano contenuto in latte e formaggi stimola la produzione di serotonina, vitamina B2 e zinco che aiutano a contrastare l’irritabilità ed infine il calcio che può contribuire ad un maggiore equilibrio nervoso; A questo si aggiunge anche l’effetto delle caseomorfine che concedono un’immediata “gratificazione cerebrale”.

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L’ultimo ruolo dei latticini, che è anche quello più importante, è legato al sistema immunitario. Le vitamine A e D sono utili per rinforzare il nostro sistema immunitario e si trovano abbondantemente nei latticini. La vitamina A in particolare sostiene la prima linea di difesa immunitaria (vitamina presente soprattutto in burro usato a crudo e panna); la vitamina D è invece importante per la regolazione della risposta infiammatoria del nostro organismo (si trova soprattutto in pesci grassi, formaggi, tuorlo e burro). Anche formaggi stagionati e formaggi probiotici hanno un rilevante impatto sul nostro sistema immunitario: i primi, forniscono un mirato rafforzamento delle nostre difese tramite l’acido butirrico; i secondi, invece, stimolano in maniera importante la risposta del nostro sistema immunitario.

Vediamo, quindi, come le nostre scelte di alimentazione possono davvero fare la differenza per la nostra salute. Latte e derivati, consumati nelle dosi corrette, sono buoni compagni per il benessere fisico e psichico.

Per conoscere tutti i segreti per una corretta alimentazione durante la quarantena si può consultare il sito di informazione nutrizionale https://www.lattendibile.it/

Fonte: Assolatte – Associazione Italiana Lattiero Casearia

5 trucchi per un’estate in forma!

Ciao a tutti!
Le tanto desiderate vacanze si avvicinano, le temperature aumentano e così cambiano anche le abitudini con l’arrivo della bella stagione. Oggi ho fatto un piccolo riassunto con 5 suggerimenti per godersi le ferie rimanendo in forma, spero che vi possano tornare utili:

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Colesterolo alto? Non rinunciare ai formaggi

Il colesterolo alto è una patologia che in Italia colpisce il 35% della popolazione, un problema sempre più comune nelle società occidentali. Combattere il colesterolo attraverso l’alimentazione corretta è fondamentale per abbassare la pressione alta e i rischi cardiovascolari, raggiungendo uno stato di salute e benessere.

Alimenti consigliati contro il colesterolo

Tra gli alimenti consigliati per chi ha questo tipo di problema, sicuramente troviamo la verdura, ricca di sali minerali, vitamine e antiossidanti, il pesce azzurro con un buon apporto di Omega 3, carni magre e pollo (senza pelle), fibre integrali, olio di oliva, di semi e di riso, i cereali meglio se integrali e non affinati, latte e yogurt scremati e senza grassi, e frutta da consumare, come per la verdura, nella quantità di almeno tre porzioni al giorno.

Colesterolo e formaggi: quali sono quelli consentiti

Tra le sostanze nutritive contenute nel formaggio ci sono le proteine, le vitamine, i minerali come calcio e fosforo, e anche i lipidi, all’ interno dei quali sono presenti i trigliceridi, composti per metà dagli acidi grassi saturi, i responsabili dell’aumento del colesterolo “cattivo” nel sangue. A causa della presenza di questa sostanza, non tutte le persone possono consumare il formaggio con leggerezza, fortunatamente però una soluzione per gli amanti dei formaggi ed è più semplice di quello che si possa pensare: i formaggi di capra.

Sono un alimento con un alto valore nutritivo, caratterizzati dall’ alta digeribilità e particolarmente consigliati per chi soffre di intolleranza al lattosio e ipercolesterolemia, grazie alla bassa percentuale di grassi saturi. Nonostante le calorie del latte di capra siano più alte rispetto a quelle contenute nel latte vaccino, nel dettaglio i suoi grassi sono migliori e più facilmente digeribili; inoltre, ha un contenuto minore di colesterolo, e la sua particolare composizione fa sì che non si verifichi un innalzamento di quest’ultimo nel sangue.

Quale formaggio di capra scegliere?

Se ci si trova di fronte ad una scelta, è meglio evitare i formaggi molto stagionati che hanno una percentuale più alta di grassi saturi, a causa della loro stagionatura che ne elimina l’acqua e rende le sostanze nutritive più concentrate, e optare piuttosto per un formaggio fresco, come ad esempio lo Stracchino di Capra, dal sapore intenso tipico del latte di capra, cremoso e bianchissimo. Vi consigliamo in particolare lo Stracchino di Capra Tomasoni, con solo 13,1 gr di grassi saturi per 100 gr di prodotto.  La freschezza dello stracchino  unita alla bontà e alla leggerezza del latte di capra, garantisce un prodotto ottimo dalle eccellenti qualità organolettiche. Lo Straccino di Capra Tomasoni  è buono da assaggiare, cremoso da spalmare, bianchissimo nella sua morbida pasta fatta solo con latte di capra proveniente da stalle del Triveneto.

Si presta benissimo per svariate ricette ed è ottimo per antipasti creativi e per veloci snacks…colesterolo free.

Formaggi probiotici: differenze e benefici

Molto spesso sentiamo parlare dei probiotici in qualità di fermenti lattici vivi contenuti soprattutto nello yogurt e nei formaggi freschi, in grado equilibrare il benessere dell’intestino. Scopriamo insieme quali sono i benefici che apportano al nostro corpo!

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3 consigli per essere sempre in forma!

Ciao a tutti,

ormai che l’estate è davvero vicina è inutile sviare l’argomento pensando di aggirare l’ostacolo… La prova costume è dietro l’angolo!

Io cerco sempre di seguire uno stile di vita sano, alimentandomi con cibi salutari e senza trascurare l’esercizio fisico. Se invece vi è capitato di sgarrare e saltare qualche seduta di palestra (confesso, anche a me succede!), oggi per voi ho qualche chicca che vi farà tornare in forma in poche settimane!

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Corriamo al fianco delle donne alla “Treviso in Rosa”

Il Caseificio Tomasoni si veste di rosa per sostenere tutte le donne. È iniziato il conto alla rovescia per “Treviso in Rosa”, l’evento che domenica 21 maggio colorerà il cuore della città di Treviso con sorrisi, allegria e voglia di stare insieme. Una corsa ludico-motoria tutta al femminile che si sviluppa su due percorsi, di 5 e 9 chilometri, toccando gli angoli più suggestivi del centro storico, per sostenere la LILT, la Lega italiana per la lotta contro i tumori.

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