Caseificio Tomasoni lancia il nuovo shop online

Stracchini, ricotte, robiole, primi sali, semi-stagionati acquistabili tramite un click che arrivano direttamente a casa: è questa la novità di Caseificio Tomasoni di Breda del Piave (TV). Un e-commerce in cui sarà possibile ordinare oltre 30 formaggi prodotti con latte veneto, raccolto all’interno di un raggio di 40 chilometri dallo stabilimento produttivo.

Un ampliamento dei canali di vendita quello del caseificio trevigiano, sempre più impegnato nel presidio di punti di contatto digitali con il pubblico. Prima con le “mamme influencer” nel progetto social “Bimbi a tavola con Tomasoni” per promuovere i latticini nella dieta quotidiana, e ora il nuovo shop online, ricco di ricette e box di prodotti per scoprire il sapore di una tradizione casearia di oltre 65 anni.

“Con lo shop online, abbiamo voluto creare un’esperienza di marca a 360 gradi per il consumatore– ha dichiarato Eva Tomasoni, responsabile marketing di Tomasoni – In uno scenario che vede un’evoluzione sempre più consistente e dinamica delle abitudini di acquisto e di consumo, abbiamo voluto presidiare quei punti di contatto strategici in grado di rispondere al meglio alle nuove esigenze di consumatori sempre più digitali.” 

“L’idea dello shop online – continua la responsabile marketing – è nata ancor prima della pandemia, quando abbiamo percepito che il mercato di diversi settori merceologici si stava muovendo verso questa direzione. La pandemia ci ha dato ulteriore conferma che in Italia il commercio online è un trend che continuerà a crescere e che le persone sono ormai pronte ad un’esperienza di acquisto che ormai è stata recepita. Noi abbiamo voluto cogliere questa opportunità, nonostante il settore merceologico dei “freschi” sia un segmento di mercato che ancora non è sviluppato a pieno. Siamo felici e orgogliosi di essere tra i primi nel settore caseario a far conoscere il prodotto in un modo nuovo e più diretto, dal Caseificio al consumatore finale senza alcun intermediario.”

A supporto della freschezza del prodotto, Caseificio Tomasoni spedirà i propri prodotti per mezzo di contenitori isotermici di polistirolo con panetti di gelrefrigerante che permettono di mantenere la catena del freddo inalterata durante tutto il processo di consegna e garantire così la massima preservazione e sicurezza del prodotto, in modo che i formaggi arrivino freschi a casa come appena confezionati in caseificio.

L’e-commerce viene lanciato oggi lunedì 21 marzo, in occasione dell’inizio della stagione primaverile. “Una data che sa di inizio, perché per noi questo è il punto di partenza di una nuova avventura che siamo pronti ad intraprendere con entusiasmo e un’opportunità che abbiamo voluto cogliere dopo un periodo storico (la pandemia) che ha messo a dura prova tutto il mondo economico.” – conclude Eva Tomasoni.

Visita ora il nostro shop online.

ll latte vaccino può essere sostituito da bevande vegetali?

Di bevande vegetali al giorno d’oggi ne troviamo di tanti tipi: riso, soia, mandorle, avena, grano saraceno. Sono gustose e certamente indicate per coloro che tollera il lattosio e consumate da persone vegane. Ma quali sono caratteristiche nutrizionali che le differenziano dal latte? Cosa contiene un bicchiere di latte intero? E uno di bevande veg?

Cosa contiene un bicchiere di latte intero?

Il latte è una materia prima e contiene solo latte perché la sua naturale carta di identità è la stessa da sempre. Il latte è naturalmente costituito da acqua (87,6%), zuccheri (4,7%), grassi (3,6%), proteine nobili (3,3%), minerali come calcio, selenio, magnesio ed elementi antiossidanti (vitamine A, B, B2).

Cosa contengono invece le bevande vegetali?

Sono formulate per assomigliare al latte ma non sono costituite da ingredienti standard, tutto dipende dalla ricetta del produttore. Gli ingredienti sono principalmente acqua e percentuali variabili di estratti della materia prima utilizzata, a seconda della ricetta può contenere additivi minerali, zuccheri e vitamine.

Il confronto

Valutiamo invece la presenza di macro e micronutrienti paragonando latte intero e bevande vegetali. Ad esempio, dobbiamo sapere che a parità di quantità, il latte apporta otto volte la quantità di proteine in più rispetto una bevanda di mandorla e trenta volte la quantità di calcio in più rispetto una bevanda di soia.

La soia, più delle altre bevande, è somigliante al latte quanto a macronutrienti ma è carente di metionina, un amminoacido che deve essere assunto tramite alimentazione perché il corpo non è in grado di sintetizzarlo; le bevande di riso e di farro possiedono invece basse quantità di lisina (favorisce la formazione di anticorpi ed enzimi) e in generale le bevande vegetali hanno meno quantità di iodio, potassio, fosforo e selenio e sono del tutto prive di vitamina B12, fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell’organismo.

Se pensiamo invece al calcio, a seconda dell’età, l’assunzione giornaliera dovrebbe aggirarsi intorno ai 1,2/1,3 grammi al giorno. Mentre il latte contiene naturalmente questo minerale che è reso “fruibile” al nostro corpo grazie alla presenza del lattosio e della serina, nelle bevande vegetali, arricchite con sali di calcio, l’assorbimento è incompleto perché raggiunge il 75%.

Gli studi mostrano come l’assunzione di un nutriente nella sua forma naturale sia più efficace e come un confronto tra latte e bevande vegetali sia impossibile perché gli ingredienti e i valori nutritivi sono eterogenei.

Fonte: Assolatte, Lattendibile