Nuovo studio, i latticini proteggono memoria e linguaggio dopo i 65 anni 

Quando il nostro corpo invecchia, rallentano alcune funzionalità del nostro organismo. 

Memoria e linguaggio possono essere tra i primi che possono farci “perdere colpi”, a causa di un invecchiamento che investe il sistema cerebrale. Possono infatti capitare vuoti di memoria oppure la mancanza di parole di uso comune. 

Uno dei migliori alleati per contrastare il declino cognitivo è sicuramente la buona alimentazione, che permette al corpo di assorbire quei principi nutritivi di cui ha bisogno anche in età più avanzata. I latticini, in particolare, ricchi di vitamina D, sono risultati fedeli compagni per preservare memoria e linguaggio. 

Lo ha anche confermato un nuovo studio canadese che ha dimostrato come il consumo regolare di latticini,negli over 65, sia un valido alleato per preservare le performance cognitive

Lo studio

Un team di ricercatori universitari del Québec ha effettuato una ricerca su circa 8mila partecipanti over 65 monitorando l’assunzione dei prodotti lattiero-caseari in relazione ad alcune funzioni: capacità di memoria, velocità psicomotoria e funzioni esecutive (la corretta reazione del corpo a stimoli esterni).  

I test hanno evidenziato che coloro che assumevano almeno 2 porzioni e mezzo di latticini al giorno presentavano una migliore fluenza verbale, testimoniando così una positiva correlazione tra consumo di latte e derivati e funzioni cognitive. 

Ma quali sono i latticini “anti-age”?   

Quelli con vitamina B12 e vitamina D, ricchi di minerali e peptidi, presenti soprattutto nei prodotti fermentati come yogurt e kefir per un effetto protettivo e preventivo.

Da non dimenticare che calcio e proteine sono fondamentali anche per il rafforzamento dell’apparato muscolo-scheletrico che, con il passare degli anni, subisce un indebolimento.

Fonte: Lattendibile, Assolatte

Nuove ricette per le festività natalizie? Eccone 4!

Il periodo natalizio è senza dubbio uno dei momenti dell’anno preferiti da milioni di persone in tutto mondo. La magica atmosfera invernale tra luci, doni e leccornie si è addentrata sempre di più nella nostra tradizione, diventando un momento di riunione e condivisione unico.

A rendere ancora più speciali queste feste, sono le prelibatezze che le coronano. Dolci, primi piatti, secondi piatti, bevande calde che scaldano il palato e il cuore. Insomma, patrimoni culinari che si tramandano di generazione in generazione. Non mancano lasagne, tortellini in brodo, capponi, musetti, pandori e panettoni e centinaia di altre ricette, espressione delle culture gastronomiche delle diverse regioni d’Italia, che arricchiscono le nostre tavole imbandite.

In questo articolo troverete quattro proposte sfiziose per portare in tavola durante queste festività sapori buoni ed autentici per stupire i vostri cari. Ecco le nostre idee:

Albero di Natale con palline farcite al formaggio

Porta il simbolo del Natale anche in tavola! Con questa ricetta stupirai grandi e piccini, conquistandoli con un antipasto sfizioso e dal cuore filante, divertente da condividere e soprattutto.. super gustoso!

Ingredienti

  • 500 g di impasto per pizza
  • 1 uovo sbattuto con 1 cucchiaio di acqua
  • Burro fuso
  • 300 g di Caciottella Formaggi Tomasoni
  • 200 g di San Saverio grattugiato
  • 1 cucchiaio di erbe aromatiche di Provenza
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato

Preparazione

Taglia a cubetti la Caciottella. Su una superficie infarinata, dall’impasto per la pizza, ricavane 33 palline. Avvolgi ogni cubetto di Caciottella con una pallina di impasto, formando una palla ben sigillata.

Metti le palline con la giuntura verso il basso sulla teglia da forno rivestita di carta forno e disponile a forma di albero di Natale.

Spennella le palline di pasta con l’uovo sbattuto e cuoci in forno preriscaldato a 200° fino a doratura (circa 15/20 minuti).

Nel frattempo, sbatti insieme burro fuso, il San Saverio e le erbe aromatiche.

Spennella sulle palline e servite subito.

Ricetta di Ilenia Bazzacco.

Risotto con radicchio tardivo di Treviso, Squaqquì e salsa allo zafferano

Il risotto al radicchio è un classico della tradizione. In questa ricetta è presente un abbinamento perfetto tra la nota leggermente amara del radicchio ed il freschissimo e delicato sapore del nostro Squaqquì Tomasoni. Il tutto unito dalle note speziate dello zafferano.

Ingredienti

  • 320 g di riso Vialone Nano
  • 100 g di Squaqquì Tomasoni
  • 300 g di radicchio tardivo di Treviso
  • Burro
  • 200 g di Grana Padano grattato
  • Brodo di carne quanto basta
  • Per la salsa allo zafferano
  • 50 g di Scalogno tritato
  • 100 g di Vino bianco
  • 100 g di Acqua
  • 1 g di pistilli di Zafferano
  • Sale
  • 5 g di Maizena
  • Per la guarnizione:
  • 300 g di panettone classico

Preparazione

Per la salsa allo zafferano:
Cuoci lo scalogno con il vino bianco, facendolo evaporare completamente, aggiungi l’acqua, fai bollire per 5 minuti, lega con la maizena diluita, filtra e aggiungi lo zafferano lasciando in infusione per 20 minuti fuori dal fuoco.

Per il panettone:
Tosta in forno a 180°C il panettone tagliato a pezzi per circa 5 minuti, togli dal forno e tieni da parte.

Per il risotto:
In una casseruola fai tostare il riso, aggiungi poco per volta il brodo caldo e aggiungi il successivo mestolo solo quando il precedente si sarà assorbito.

Togli dal fuoco e manteca con il burro, lo Squaqquì, il radicchio tagliato a piccoli pezzettini, se è necessario regola di sale e servilo con la salsa allo zafferano e il panettone croccante.

Ricetta di Ilenia Bazzacco

Cotechino con Potage Parmentier e Latteria al Tartufo

Una versione gourmet del classico cotechino, servito con una crema a base di patate, porri e panna dal gusto delicato, e impreziosito da qualche scaglia del nostro Latteria al Tartufo.

Ingredienti

  • Per il potage parmentier:
  • 250 g di Porri
  • 750 g di Patate
  • 200 g Panna fresca liquida
  • 500 g Brodo di carne
  • Sale fino
  • Pepe nero
  • Olio extravergine d’oliva
  • Per accompagnare:
  • 1 cotechino già cotto e tagliato a fette
  • 200 g di Latteria al tartufo Formaggi Tomasoni

Preparazione

Sbuccia le patate, lavale quindi tagliale a piccoli pezzetti.
Lava e togli la prima foglia esterna del porro, dopo di che taglialo a rondelle.
Rosola i porri con poco olio, aggiungi il brodo caldo.

Passati 5 minuti aggiungi le patate e se necessario aggiungi il rimanente brodo.
Cuoci a fuoco moderato fino a che le patate sono morbide.
A cottura ultimata, frulla il tutto, aggiungi la panna e fai cuocere per altri 5 minuti.

Servi la potage parmentier calda accompagnandola con le fette di cotechino e qualche scaglia di Latteria al Tartufo.

Ricetta di Ilenia Bazzacco

Torta di zenzero con Ricotta di Capra e biscotti

Alternative ai classici dolci natalizi? Questa torta è un’autentica celebrazione del Natale, farcita con una spumosa e delicata crema di ricotta di capra che si sposa a meraviglia con un impasto morbido e goloso dalle note speziate.

Ingredienti

  • Per la base
  • 75 g di burro
  • 300 g di farina 00
  • 2 cucchiai di mix di spezie (in egual quantità: zenzero in polvere, cannella in polvere e chiodi di garofano in polvere)
  • 1 bustina di lievito
  • 6 uova
  • 240 g di zucchero a velo
  • 100 g di yogurt naturale
  • Per la farcitura
  • 300 g di confettura di mirtilli rossi (oppure fragola o frutti di bosco)
  • 500 g di Ricotta di capra Tomasoni
  • 200 g di zucchero a velo
  • Per la copertura
  • 400 g di burro
  • 200 g di zucchero a velo
  • La scorza grattata di 1 arancia
  • Per i biscotti
  • 300 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • un uovo
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione

Per i biscotti:
Unite insieme tutti gli ingredienti, facendo attenzione a due semplici regole: burro freddo da frigorifero e uova a temperatura ambiente.
Potete impastare con le vostre mani o usando la planetaria con il gancio.
Una volta assemblati tutti gli ingredienti avvolgete l’impasto in una pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno un paio di ore.
Trascorso il tempo, stendete la pasta frolla e ricavate i biscotti scegliendo le formine che più vi piacciono.
Per la cottura: infornare a 180° per 15 minuti.

Per la farcitura:
Con le fruste, monta la Ricotta con lo zucchero a velo e mettila in frigorifero.
Per la copertura:
con le fruste, monta il burro fino a farlo diventare bello spumoso, aggiungi poco alla volta lo zucchero a velo e la scorza grattata dell’arancia. Trasferisci in frigorifero fino al momento di completare la torta.

Per la torta:
Sciogli il burro.
Sbatti le uova e lo zucchero fino a farlo triplicare di volume.
Aggiungi il burro fuso, lo yogurt, e le polveri (quali farina, spezie e lievito setacciati).
Versa la pastella in uno stampo dal bordo removibile, di 24 cm di diametro, rivestita sul fondo di carta forno.
Cuoci in forno preriscaldato a 175° per circa 50 minuti.
Lascia raffreddare la torta prima di estrarla dallo stampo.
Taglia la torta in quattro dischi.
Su ogni disco distribuisci una generosa quantità di confettura e di crema di ricotta, sovrapponili pressando leggermente.
Metti in frigorifero per 30 minuti e togli dal frigo la crema al burro.
Passato il tempo, rivesti la torta con la crema al burro in modo omogeneo e adagia, pressando con delicatezza, i biscotti decorati.

Ricetta di Ilenia Bazzacco