I prodotti lattiero-caseari come alleati del cuore

Grazie ad evidenti e importanti studi scientifici, la secolare convinzione popolare secondo cui il consumo di formaggio si debba bandire in caso di ipercolesterolemia, è stata confutata.

Sono numerosi, infatti, i vantaggi che la corretta assunzione di latticini è in grado di apportare a beneficio dell’organismo, come la riduzione del rischio di sviluppo di iperglicemia, ipertensione e obesità addominale.

Un recente studio pubblicato su “The Journal of Nutrition” dimostra come il consumo abituale di prodotti lattiero-caseari influisca positivamente sui livelli di HDL, il colesterolo buono. La dose giornaliera di 40 grammi di formaggio, infatti, è in grado di diminuire il rischio di infarto e ictus del 10%. 

A condizionare l’incidenza metabolica dei lipidi presenti nei latticini, è la sottile membrana presente attorno ai grassi del latte, denominata MFGM, che ricca di fosfolipidi e proteine, è capace di ridurre l’assorbimento di colesterolo e trigliceridi.

Un’alimentazione varia ed equilibrata, ricca di vegetali, proteine e grassi genuini, è quindi il miglior modo per mantenersi in forma e in salute, con gusto. 

Fonte: Assolatte, Lattendibile

Latticini, gli alleati per un’estate all’insegna del benessere

Il latte è ricco di benefici: in primis, una cosa di cui tutti probabilmente faranno fatica a credere è che si tratta di una bevanda più idratante dell’acqua, protegge i denti da bevande gassate e da ghiaccioli, e inoltre, può aiutare a smettere di fumare.

Latte, l’alleato “anti-sigaretta”

Smettere di fumare è un passo saggio e coraggioso, ma per tante persone molto difficile.

Gli studiosi, però, danno un consiglio: il momento ideale per abbandonare il fumo è un momento della propria vita in cui non si è condizionati negativamente da ragioni estranee, poiché queste potrebbero rievocare il pensiero della sigaretta, strumento che stavolta aiuta a scaricare lo stress. Perfetto sarebbe infatti provare durante un periodo di vacanza, come le ferie estive, quando ci si tiene impegnati con attività divertenti e piacevoli che liberano le endorfine, le sostanze alleate che tengono lontano il “nervosismo da astinenza”.

Forse non tutti sanno, però, che ci sono degli aiuti naturali strettamente correlati al bisogno di fumare, come alcuni cibi in particolare: frutta e verdura sono i maggiori alleati per non cadere in tentazione, infatti è stato provato che chi consuma quattro o più volte al giorno questi vegetali riesce di più nel suo intento, mentre chi non li consuma o ne consuma meno di due ha maggiori difficoltà. Questo avviene perché una dieta alimentare ricca di fibre aumenta il senso di sazietà, contrasta i radicali liberi generati dal fumo, e purifica l’organismo. 

“Sì” ad una dieta equilibrata con latticini

Uno studio dell’Università Duke University Medical Center ha segnalato come il latte possa essere un vero aiuto per dire stop alla dipendenza da fumo. È stato studiato infatti che un bicchiere di latte freddo, in particolare, peggiori il gusto delle sigarette, a differenza di quanto succede consumando cibi e bevande che intensificano questo stimolo: alcol, caffè e carne.

Basti pensare alla piramide alimentare: i latticini sono contenuti nella sezione di consumo giornaliero, diversamente funziona per la carne di cui si suggerisce il consumo per un massimo di 2-3 volte a settimana.

Sappiamo inoltre che il fumo rende le papille gustative meno ricettive e tenendo mani e bocca impegnati viene moderato anche l’appetito. Diversamente il fumo svolge un ruolo leggermente stimolante sul metabolismo e limita la fame. Diminuendo il numero di sigarette che si fumano, la preoccupazione è che le papille gustative diventino più ricettive ai sapori, e di conseguenza stimolo maggiore per mangiare di più.

Perché ciò non accada è sconsigliato passare subito ad una dieta troppo rigorosa. Piuttosto, si suggerisce uno stile alimentare ricco di latticini freschi: yogurt, latte, ricotta e latticini light, che forniscono un immediato e duraturo senso di sazietà dovuto alle sieroproteine. Si aggiunge inoltre l’effetto del calcio che stimola la lipolisi e l’aumento dell’ossidazione dei grassi, favorendone l’escrezione.

Fonte: Assolatte, Lattendibile

Problemi di intolleranza al lattosio? Scopri lo Stracchino senza lattosio Tomasoni 

L’intolleranza al lattosio è una reazione provocata dall’incapacità dell’organismo di sintetizzare l’enzima lattasi, responsabile della scissione della molecola di lattosio, zucchero complesso composto da glucosio e galattosio. 

Si stima che circa il 70% della popolazione mondiale non riesca a produrre quantità di lattasi sufficienti per digerire grandi quantità di lattosio. Gonfiore, dolori addominali, stitichezza, nausea, mal di testa, sono questi alcuni dei sintomi che colpiscono chi è affetto da intolleranza. 

Purtroppo oggi, a causa anche di mode alimentari e siti web fuorvianti, molti individui si auto-diagnosticano l’intolleranza al lattosio, eliminando latte e prodotti caseari. Il problema può diventare critico quando genitori si autodiagnosticano l’intolleranza al lattosio e costringono i propri bambini a rimuovere i prodotti lattiero-caseari (anche senza la comparsa di alcun sintomo).  

Tuttavia, per coloro a cui l’intolleranza al lattosio è stata verificata da professionisti, non è consigliata la rimozione dalla dieta dei prodotti caseari.

Infatti una persona intollerante al lattosio non deve rinunciare al consumo di tutti i formaggi! Stagionati e delattosati permettono infatti di condurre una dieta completa ed equilibrata che non implica grandi rinunce.

Caseificio Tomasoni, ad esempio, ha proposto per coloro che soffrono di questa intolleranza uno Stracchino Senza Lattosio che contiene meno dello 0,1% di lattosio su 100g di prodotto. 

Questo stracchino lactose-free nasce da un’accurata selezione degli ingredienti, dedicata a chi non può gustarsi i latticini a causa dell’intolleranza, sia a chi ama i cibi naturali e privi di conservanti e non vuole rinunciare al gusto e alle cremosità dello stracchino tradizionale.

È un alimento sano e gustoso, disponibile nella versione da 100g o da 250 g.  

Fonte: Lattendibile

Nuove ricette per le festività natalizie? Eccone 4!

Il periodo natalizio è senza dubbio uno dei momenti dell’anno preferiti da milioni di persone in tutto mondo. La magica atmosfera invernale tra luci, doni e leccornie si è addentrata sempre di più nella nostra tradizione, diventando un momento di riunione e condivisione unico.

A rendere ancora più speciali queste feste, sono le prelibatezze che le coronano. Dolci, primi piatti, secondi piatti, bevande calde che scaldano il palato e il cuore. Insomma, patrimoni culinari che si tramandano di generazione in generazione. Non mancano lasagne, tortellini in brodo, capponi, musetti, pandori e panettoni e centinaia di altre ricette, espressione delle culture gastronomiche delle diverse regioni d’Italia, che arricchiscono le nostre tavole imbandite.

In questo articolo troverete quattro proposte sfiziose per portare in tavola durante queste festività sapori buoni ed autentici per stupire i vostri cari. Ecco le nostre idee:

Albero di Natale con palline farcite al formaggio

Porta il simbolo del Natale anche in tavola! Con questa ricetta stupirai grandi e piccini, conquistandoli con un antipasto sfizioso e dal cuore filante, divertente da condividere e soprattutto.. super gustoso!

Ingredienti

  • 500 g di impasto per pizza
  • 1 uovo sbattuto con 1 cucchiaio di acqua
  • Burro fuso
  • 300 g di Caciottella Formaggi Tomasoni
  • 200 g di San Saverio grattugiato
  • 1 cucchiaio di erbe aromatiche di Provenza
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato

Preparazione

Taglia a cubetti la Caciottella. Su una superficie infarinata, dall’impasto per la pizza, ricavane 33 palline. Avvolgi ogni cubetto di Caciottella con una pallina di impasto, formando una palla ben sigillata.

Metti le palline con la giuntura verso il basso sulla teglia da forno rivestita di carta forno e disponile a forma di albero di Natale.

Spennella le palline di pasta con l’uovo sbattuto e cuoci in forno preriscaldato a 200° fino a doratura (circa 15/20 minuti).

Nel frattempo, sbatti insieme burro fuso, il San Saverio e le erbe aromatiche.

Spennella sulle palline e servite subito.

Ricetta di Ilenia Bazzacco.

Risotto con radicchio tardivo di Treviso, Squaqquì e salsa allo zafferano

Il risotto al radicchio è un classico della tradizione. In questa ricetta è presente un abbinamento perfetto tra la nota leggermente amara del radicchio ed il freschissimo e delicato sapore del nostro Squaqquì Tomasoni. Il tutto unito dalle note speziate dello zafferano.

Ingredienti

  • 320 g di riso Vialone Nano
  • 100 g di Squaqquì Tomasoni
  • 300 g di radicchio tardivo di Treviso
  • Burro
  • 200 g di Grana Padano grattato
  • Brodo di carne quanto basta
  • Per la salsa allo zafferano
  • 50 g di Scalogno tritato
  • 100 g di Vino bianco
  • 100 g di Acqua
  • 1 g di pistilli di Zafferano
  • Sale
  • 5 g di Maizena
  • Per la guarnizione:
  • 300 g di panettone classico

Preparazione

Per la salsa allo zafferano:
Cuoci lo scalogno con il vino bianco, facendolo evaporare completamente, aggiungi l’acqua, fai bollire per 5 minuti, lega con la maizena diluita, filtra e aggiungi lo zafferano lasciando in infusione per 20 minuti fuori dal fuoco.

Per il panettone:
Tosta in forno a 180°C il panettone tagliato a pezzi per circa 5 minuti, togli dal forno e tieni da parte.

Per il risotto:
In una casseruola fai tostare il riso, aggiungi poco per volta il brodo caldo e aggiungi il successivo mestolo solo quando il precedente si sarà assorbito.

Togli dal fuoco e manteca con il burro, lo Squaqquì, il radicchio tagliato a piccoli pezzettini, se è necessario regola di sale e servilo con la salsa allo zafferano e il panettone croccante.

Ricetta di Ilenia Bazzacco

Cotechino con Potage Parmentier e Latteria al Tartufo

Una versione gourmet del classico cotechino, servito con una crema a base di patate, porri e panna dal gusto delicato, e impreziosito da qualche scaglia del nostro Latteria al Tartufo.

Ingredienti

  • Per il potage parmentier:
  • 250 g di Porri
  • 750 g di Patate
  • 200 g Panna fresca liquida
  • 500 g Brodo di carne
  • Sale fino
  • Pepe nero
  • Olio extravergine d’oliva
  • Per accompagnare:
  • 1 cotechino già cotto e tagliato a fette
  • 200 g di Latteria al tartufo Formaggi Tomasoni

Preparazione

Sbuccia le patate, lavale quindi tagliale a piccoli pezzetti.
Lava e togli la prima foglia esterna del porro, dopo di che taglialo a rondelle.
Rosola i porri con poco olio, aggiungi il brodo caldo.

Passati 5 minuti aggiungi le patate e se necessario aggiungi il rimanente brodo.
Cuoci a fuoco moderato fino a che le patate sono morbide.
A cottura ultimata, frulla il tutto, aggiungi la panna e fai cuocere per altri 5 minuti.

Servi la potage parmentier calda accompagnandola con le fette di cotechino e qualche scaglia di Latteria al Tartufo.

Ricetta di Ilenia Bazzacco

Torta di zenzero con Ricotta di Capra e biscotti

Alternative ai classici dolci natalizi? Questa torta è un’autentica celebrazione del Natale, farcita con una spumosa e delicata crema di ricotta di capra che si sposa a meraviglia con un impasto morbido e goloso dalle note speziate.

Ingredienti

  • Per la base
  • 75 g di burro
  • 300 g di farina 00
  • 2 cucchiai di mix di spezie (in egual quantità: zenzero in polvere, cannella in polvere e chiodi di garofano in polvere)
  • 1 bustina di lievito
  • 6 uova
  • 240 g di zucchero a velo
  • 100 g di yogurt naturale
  • Per la farcitura
  • 300 g di confettura di mirtilli rossi (oppure fragola o frutti di bosco)
  • 500 g di Ricotta di capra Tomasoni
  • 200 g di zucchero a velo
  • Per la copertura
  • 400 g di burro
  • 200 g di zucchero a velo
  • La scorza grattata di 1 arancia
  • Per i biscotti
  • 300 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • un uovo
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione

Per i biscotti:
Unite insieme tutti gli ingredienti, facendo attenzione a due semplici regole: burro freddo da frigorifero e uova a temperatura ambiente.
Potete impastare con le vostre mani o usando la planetaria con il gancio.
Una volta assemblati tutti gli ingredienti avvolgete l’impasto in una pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno un paio di ore.
Trascorso il tempo, stendete la pasta frolla e ricavate i biscotti scegliendo le formine che più vi piacciono.
Per la cottura: infornare a 180° per 15 minuti.

Per la farcitura:
Con le fruste, monta la Ricotta con lo zucchero a velo e mettila in frigorifero.
Per la copertura:
con le fruste, monta il burro fino a farlo diventare bello spumoso, aggiungi poco alla volta lo zucchero a velo e la scorza grattata dell’arancia. Trasferisci in frigorifero fino al momento di completare la torta.

Per la torta:
Sciogli il burro.
Sbatti le uova e lo zucchero fino a farlo triplicare di volume.
Aggiungi il burro fuso, lo yogurt, e le polveri (quali farina, spezie e lievito setacciati).
Versa la pastella in uno stampo dal bordo removibile, di 24 cm di diametro, rivestita sul fondo di carta forno.
Cuoci in forno preriscaldato a 175° per circa 50 minuti.
Lascia raffreddare la torta prima di estrarla dallo stampo.
Taglia la torta in quattro dischi.
Su ogni disco distribuisci una generosa quantità di confettura e di crema di ricotta, sovrapponili pressando leggermente.
Metti in frigorifero per 30 minuti e togli dal frigo la crema al burro.
Passato il tempo, rivesti la torta con la crema al burro in modo omogeneo e adagia, pressando con delicatezza, i biscotti decorati.

Ricetta di Ilenia Bazzacco

Un mare di fermenti lattici vivi con lo stracchino allo yogurt

Lo stracchino come sapete è un formaggio a pasta molle di breve stagionatura prodotto con latte vaccino intero. Con il suo gusto fresco e delicato e la sua carica di fermenti lattici vivi anche d’estate è un vero toccasana per l’equilibrio della flora intestinale.

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Stracchino Light: un’estate leggera con gusto

Siete a dieta ma non riuscite proprio a fare a meno dei formaggi? La soluzione c’è e si chiama stracchino PrimoLight Tomasoni, con il 60% di grassi in meno.

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Pizza home made con stracchino e zucchine romanesche

Voglia di pizza? Cosa aspetti, vai in cucina! Basterà seguire i consigli della blogger Caffè Babilonia, che partecipa al contest #primi1000giornitomasonicontest.
Con questa gustosa pizza fatta in casa si vuole valorizzare l’importanza di proporre al bambino tutti i sapori, consistenze e colori già a partire dallo svezzamento.

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Lasagne di carasau e Crema del Piave

Avete seguito il programma 2 Chiacchiere in Cucina ma non siete riusciti a segnarvi la ricetta che ha preparato la nostra Eva Tomasoni? Ecco qui tutti i passaggi dettagliati, della ricetta realizzata durante la puntata andata in onda lunedì 1 aprile sulla rete 7 Gold Telepadova con Cristina Dori e Ilenia Bazzacco.

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2 Chiacchiere in Cucina con Eva Tomasoni

Ciao a tutti!
Vi informiamo che la nostra Eva sarà nuovamente ospite del programma televisivo 2 Chiacchiere in Cucina che andrà in onda sulla rete 7 Gold Telepadova, insieme alle padrone di casa Cristina Dori ed Ilenia Bazzacco. 

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Latticini senza lattosio nei dolci: stesso gusto, meno zucchero!

Chi soffre di intolleranze alimentari sicuramente ha già una certa confidenza con i prodotti senza lattosio, sono una salvezza per chi ama i latticini, ma si ritrova nella condizione di non poterli mangiare. Simili di gusto ai tradizionali, non hanno un valore energetico o nutritivo diverso rispetto a quelli che tutti conoscono.

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