ll latte vaccino può essere sostituito da bevande vegetali?

Di bevande vegetali al giorno d’oggi ne troviamo di tanti tipi: riso, soia, mandorle, avena, grano saraceno. Sono gustose e certamente indicate per coloro che tollera il lattosio e consumate da persone vegane. Ma quali sono caratteristiche nutrizionali che le differenziano dal latte? Cosa contiene un bicchiere di latte intero? E uno di bevande veg?

Cosa contiene un bicchiere di latte intero?

Il latte è una materia prima e contiene solo latte perché la sua naturale carta di identità è la stessa da sempre. Il latte è naturalmente costituito da acqua (87,6%), zuccheri (4,7%), grassi (3,6%), proteine nobili (3,3%), minerali come calcio, selenio, magnesio ed elementi antiossidanti (vitamine A, B, B2).

Cosa contengono invece le bevande vegetali?

Sono formulate per assomigliare al latte ma non sono costituite da ingredienti standard, tutto dipende dalla ricetta del produttore. Gli ingredienti sono principalmente acqua e percentuali variabili di estratti della materia prima utilizzata, a seconda della ricetta può contenere additivi minerali, zuccheri e vitamine.

Il confronto

Valutiamo invece la presenza di macro e micronutrienti paragonando latte intero e bevande vegetali. Ad esempio, dobbiamo sapere che a parità di quantità, il latte apporta otto volte la quantità di proteine in più rispetto una bevanda di mandorla e trenta volte la quantità di calcio in più rispetto una bevanda di soia.

La soia, più delle altre bevande, è somigliante al latte quanto a macronutrienti ma è carente di metionina, un amminoacido che deve essere assunto tramite alimentazione perché il corpo non è in grado di sintetizzarlo; le bevande di riso e di farro possiedono invece basse quantità di lisina (favorisce la formazione di anticorpi ed enzimi) e in generale le bevande vegetali hanno meno quantità di iodio, potassio, fosforo e selenio e sono del tutto prive di vitamina B12, fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell’organismo.

Se pensiamo invece al calcio, a seconda dell’età, l’assunzione giornaliera dovrebbe aggirarsi intorno ai 1,2/1,3 grammi al giorno. Mentre il latte contiene naturalmente questo minerale che è reso “fruibile” al nostro corpo grazie alla presenza del lattosio e della serina, nelle bevande vegetali, arricchite con sali di calcio, l’assorbimento è incompleto perché raggiunge il 75%.

Gli studi mostrano come l’assunzione di un nutriente nella sua forma naturale sia più efficace e come un confronto tra latte e bevande vegetali sia impossibile perché gli ingredienti e i valori nutritivi sono eterogenei.

Fonte: Assolatte, Lattendibile

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